La pioggia (di cemento) nel Pineto

 

Come Europa Verde – Verdi siamo estremamente preoccupati per l’impostazione complessiva del nuovo Piano Strutturale e del nuovo Piano Operativo del Comune di Pietrasanta.

Un Piano, quello Operativo, senza alcuna visione del futuro, e con l’unica preoccupazione di saturare e cementificare tutte le “preziose discontinuità” e  le residue aree verdi della Piana di Pietrasanta.

Un consumo di suolo enorme in una zona già estremamente cementificata, sintomo di una politica miope che non è capace di progettare e valorizzare un territorio importante – ma non privo di fragilità – se non accentuando queste ultime, applicando schemi e paradigmi obsoleti, consumisti e antropocentrici.

Non si può pensare di progettare un territorio come quello del Comune di Pietrasanta, eccellenza sia da un punto di vista ambientale che turistico-ricettivo, applicando gli standard minimi di dotazione di servizi e attrezzature pubbliche previsti da una legge vetusta del 1968, pensata per riqualificare le periferie metropolitane. Quello è il livello minimo sotto il quale non si può andare, ma sopra il quale si può e si deve andare, perché le esigenze di oggi non sono quelle di 60 anni fa, e le vere emergenze oggi sono quelle ambientali.

Nemmeno il Parco della Versiliana, storica area boscata litoranea importante sia da punto di vista ambientale che culturale risulta indenne da questa ondata cementificatoria. All’interno della Versiliana sono difatti previsti 2 interventi che prevedono la rifunzionalizzazione dell’area e degli spazi del Teatro e il cambio di destinazione dei vecchio maneggio interno al Parco, con un aumento della superficie edificata di circa 1000 mq e nuove funzioni poco compatibili con l’importanza ambientale dell’area.

Gli elementi critici del Piano Operativo e del Piano Strutturale adottati sono quindi molteplici e rilevanti, sia nella forma che nella sostanza. Noi di Europa Verde non mancheremo di rilevarli nelle sedi opportune, sia a livello comunale che regionale, rimanendo aperti a suggerimenti e confronti con i cittadini e le cittadine di Pietrasanta che come noi considerano uno scempio questo l’enorme consumo di suolo e di aree verdi previste dal Piano Operativo adottato.

Luca Fidia Pardini – Co-portavoce Europa Verde – Verdi Lucca

Eros Tetti – Co-portavoce Europa Verde – Verdi Toscana

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