LA PIANTA DELL’ALLORO E LE SUE VIRTU’

L’alloro è uno degli arbusti a noi più familiari, sia come pianta ornamentale sia come pianta aromatica in cucina.
In passato la foglia dell’alloro aveva molti altri usi: seccate al sole venivano messe in sacchetti per profumare gli armadi e se ne mettevano nelle tasche dei vestiti contro le tarme.Con le foglie ,fresche o essiccate,se ne fanno infusi e decotti contro il mal di stomaco, la cattiva digestione e come lassativo.
Con le bacche mature ( ottobre-novembre),in Romagna si faceva, e si fa tuttora, un buonissimo liquore digestivo, il Laurino.
Ricetta del Laurino:
100 gr di bacche mature e qualche foglia
500gr di zucchero
½ litro di alcool a 90°
½ litro di acqua

Frantumare metà delle bacche e metterle insieme alle altre nell’alcool per 6 settimane. Preparare uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero e, quando si sarà raffreddato, unirlo al liquore ben filtrato .
Prima di berlo, lasciarlo invecchiare alcuni mesi.

Il liquore si può fare anche con le foglie.
40 foglie di alloro
600 gr di alcool a 90°
500 gr di zucchero
500 gr di acqua
Mettere in infusione le foglie nell’alcool per 40 giorni , al buio, in un recipiente di vetro chiuso ermeticamente, poi aggiungere lo sciroppo di acqua e zucchero. Ottimo bevuto con il  gelato .

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