LA PASTA MADRE PER FARE IL PANE IN CASA21314591_1381426018623307_4414160172063234_n

Vi sono diverse maniere per fare il lievito madre per fare il pane, se non trovate qualcuno che ve ne regala un pò seguite queste istruzioni tratte da una delle ceninaia di modi di preparare che girano su internet.
Anzi esorto chi ha ricette da suggerire che ne posti la sua versione cosi aiuteremo e invoglieremo a fare il pane fatto in casa che ha tutto un’altro sapore da quello comprato.
si parte da 200 grammi di farina e 100 millilitri d’acqua
1) In una ciotola o in una scodella versate la farina e aggiungete l’acqua a poco a poco (primo giorno). Mescolate con un cucchiaio e poi impastate con le mani fino ad ottenere una pallina di impasto abbastanza morbida. Coprite la ciotola con un telo da cucina leggermente inumidito e conservate a temperatura ambiente fino al giorno successivo. Il consiglio è di utilizzare una ciotola trasparente – va bene anche un barattolo di vetro capiente – per tenere sotto controllo al meglio il vostro impasto.
Poi si deve sapere (cosi ho capito leggendo ma sono pronto ad essere smentito da chi fà spesso il pane) che 180 gr di pasta madre corrispondono ad un cubetto di lievito che serve a far lievitare 600 gr di farina per fare il pane, la pasta madre la diluirete con acqua prima di impastare la farina.
Il sale si mette a fine impasto perché inibisce la lievitazione se messo prima.

2) Il panno inumidito serve ad evitare che sulla superficie dell’impasto si formi una crosticina ruvida e scura. Nel caso in cui si dovesse formare, eliminatela delicatamente prima di passare al rinfresco successivo.

3) Quando saranno passate 24 ore dal primo impasto (secondo giorno), aggiungete nella vostra ciotola 100 grammi di farina e 50 millilitri d’acqua. Impastate il vostro lievito madre di partenza e lasciatelo riposare ancora per un giorno.

4) Il terzo giorno eseguirete un nuovo rinfresco con 50 grammi di farina e aggiungendo un po’ d’acqua (25-30 millilitri circa) per rendere il tutto facilmente lavorabile ma non troppo liquido.

5) Tenete sotto controllo il vostro impasto. Coprite sempre con un panno umido e lasciate riposare a temperatura ambiente. Se il vostro impasto ha un buon odore, non troppo acido, potete eseguire i rinfreschi successivi (seguendo le istruzioni del terzo giorno) un giorno sì e un giorno no invece che tutti i giorni.

6) Calcolate che il vostro lievito madre sarà pronto dopo circa 6 o 7 giorni dal primo impasto. Noterete che la lievitazione naturale starà avvenendo perché nell’impasto si formeranno le bollicine tipiche del lievito madre.

7) Con questo procedimento otterrete del lievito madre solido. Lo dovrete conservare in frigorifero in un barattolo di vetro chiuso. Il lievito madre si conserverà in frigorifero per una settimana.

8) Ogni sette giorni dovrete occuparvi di un nuovo rinfresco e in questa occasione ne approfitterete per preparare il pane o altri impasti.

9) Per rinfrescare il vostro lievito madre fatto in casa farete così: aggiungerete 100 grammi di farina e 50 millilitri d’acqua. Quindi impasterete. Potrete utilizzare metà del panetto ottenuto per il vostro impasto e riporre l’altra metà nel barattolo, e poi in frigorifero, in attesa del prossimo rinfresco o utilizzo. RICETTA DI EZIO LUCCHESI

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