LA PASTA, ASTICE E POMODORINI CARAMELLATI

Non vi fate prendere dallo sgomento, seguite la ricetta e vedrete che è più difficile fare una buona pasta al pomodoro, serve poco più di un’ora per fare la ricetta, prima leggetela, preparate tutti gli ingredienti sul tavolo, poi iniziate a cucinare.
Da un’astice togliete tutta la polpa dopo averlo diviso in due, in una pentola mettete il carapace, carota, sedano, cipolla peporino (timo), gambi di prezzemolo, un pomodoro maturo ma sodo, un goccio d’olio evo e rosolate bene per alcuni minuti, poi ricoprite con acqua fredda e ghiaccio se ne avete a disposizione e cuocete facendo un brodo e facendolo restringere molto, non mettete sale.
Cuocete dei pomodorini in forno, cospargendoli con un pò di zucchero, sale, olio, peporino per un’ora a 100°, siate abbondanti perché i pomodorini vi possono servire per altre preparazioni nei prossimi giorni.

Fate saltare in padella con un goccio d’olio, aglio tagliato a metà e prezzemolo, la polpa dell’astice, salate e cuocete a fuoco moderato, tenetelo in caldo, nella stessa padella sporca degli umori della cottura precedente cuoceteci una zucchina tagliata a dadini, quando sono pronti unite nuovamente la polpa dell’astice.
Nel frattempo cuocete la pasta, sono da preferire maniche, mezze maniche in acqua salata poco e un pò di brodo che avete preparato con il carapace, scolatele molto al dente, mettetela in padella dove avete già la polpa e le zucchine, finite la cottura aiutandovi col vostro brodo di carapace.
Da ultimo quando la pasta è pronta unite alcuni pomodorini e mescolate delicatamente, mettete la pasta in un vassoio, decorate con pomodorini, prezzemolo, peporino.
Alla preparazione possiamo aggiungere del peperoncino in cottura e siccome, secondo quello che chiedono oggi i grandi chef, manca una parte croccante, se proprio vogliamo essere pignoli e fare un piatto da cinque stelle aggiungiamo sopra dei pinoli tostati in padella.
FONTE EZIO LUCCHESI

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