la Pasta alla zingara

Pasta alla zingara un primo piatto calabrese conosciuto come simile alla pasta alla puttanesca, con la variazione nell’aggiunta di tonno e alici sott’olio. L’origine non è del tutto certa, infatti alcuni dicono sia nata in Veneto altri in Calabria, come anche l’utilizzo della pasta, alcuni la vogliono con la pasta corta, altri assolutamente con gli spaghetti. Io ho provato a fare la pasta alla zingara con i fusilli e devo dire che sono rimasta molto soddisfatta, il condimento avvolge benissimo la pasta e Davide, oltre ad essersi leccato i baffi, ha pure fatto scarpetta! E se poi, la pasta alla zingara è pure veloce, potrebbe diventare uno tra i miei primi piatti jolly in caso di estrema necessità! Anche perché per prepararlo sono necessari ingredienti che quasi tutti abbiamo sempre in dispensa!

Pasta alla zingara

  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 380 gfusilli
  • 160 gtonno sott’olio
  • 150 gpomodorini ciliegino (o datteri)
  • 15 gcapperi
  • 30 golive verdi
  • 20 golive nere
  • 3acciughe sott’olio
  • q.b.prezzemolo
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • q.b.sale
  • q.b.peperoncino
  • 1 spicchioaglio

Preparazione

    1. Versate un abbondante giro d’olio in una padella e unite lo spicchio d’aglio pulito e schiacciato.

      Fatelo rosolare facendo attenzione che non bruci.

      Unite le acciughe sott’olio e mescolate per farle sciogliere.

    2. Aggiungete anche le olive verdi e nere tagliate a rondelle, i capperi, il tonno sgocciolato e i pomodorini ciliegino tagliati a metà. Fate cuocere per 15 minuti a fiamma lenta.

  1. Nel frattempo, mettete a scaldare una pentola colma di acqua. Non appena bolle, salatela e tuffate la pasta.

    Quando la pasta risulterà al dente, scolatela e versatela direttamente in padella.

    Fate saltare la pasta nel condimento per un minuto a fiamma alta aggiungendo peperoncino in polvere a piacere e prezzemolo (o basilico) tritato.

    Servite ben calda.

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