LA PAELLA MARINARA

chiamarla “paella” fà figo, se lo chiamavi risotto mare e monti non lo considerava nessuno, comunque sia è un bel piatto e nemmeno difficile, alcune cose, come il fumetto, lo puoi preparare anche il giorno prima.
Fai un fumetto con 1 litro e mezzo di acqua, carota, sedano, cipolla i gambi del prezzemolo, teste e lische e pesci di poco valore che ti farai dare dal pesciaio, escluso il pesce azzurro che non và bene, fai cuocere fino a ridurre il brodo della metà, togli le verdure ed il pesce, teste e lische lo passi al passaverdure, fai cadere la cremina densa nel brodo.

Il più difficile è fatto, ora pulite 600 gr di vongole, 600 gr di cozze, gamberi una ventina, alcuni scampi, 8 calamaretti che taglierete ad anelli, fate aprire cozze e vongole e tenete il brodino che fanno, lo filtrate, eliminate gran parte dei gusci e lasciatene per decorazione, tritate 1 cipolla, 2 spicchi di aglio, un mazzo di prezzemolo, pelate 200 gr di pomodori e togliete i semi, poi tritateli.

In una padella molto grande con due giri d’olio fate saltare scampi, gamberi e calamari, toglieteli e teneteli da parte, nella solita padella con l’olio e il sapore dei gamberi appena saltati mettete il trito che avete preparato, fate appassire mescolando sempre.

Unite 200 gr di piselli freschi, , i pomodori tritati, sale e pepe, cuocete a fuoco vivace, unite tutti gli ingredienti che avete da parte.
Mettete nella padella 250 gr di riso, insaporitelo, aggiungete il fumetto poco per volta, una bustina di zafferano, il liquido di apertura di cozze e vongole, cuocete sempre aggiungendo brodo, possibilmente coperto, muovete la padella che non attacchi senza rigirare con il mestolo, cuocete il tempo di cottura del riso, poi sopra mettete i gamberi, le cozze e le vongole col guscio.
Ci vuole più a leggerlo che a farlo, dopo la prima volta sarete esperti in questo piatto.
FONTE EZIO LUCCHESI

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