IL 16 MAGGIO “LA NOTTE CHE VERRÀ” AL CINEMA GARIBALDI DI CARRARA

 

Un’amicizia che non ti aspetti può nascere anche di notte. Alvaro e Ermenegildo sono così diversi che non diventerebbero mai amici, a meno che non si capovolga tutto e si dorma di giorno invece che la notte. Arriva anche a Carrara, il 16 maggio alle ore 21, al Cinema Nuovo Garibaldi, il film indipendente girato quasi tutto di notte e che si intitola “La notte che verrà”, scritto e diretto da Luca Martinelli, che è un versiliese di Seravezza. Il suo film, realizzato sul Lago Maggiore con un budget molto contenuto, racconta con la leggerezza di una commedia proprio la notte e i suoi personaggi. Sullo scenario suggestivo del lago, da Verbania a Cannobio, al confine con la Svizzera. E il filo conduttore lo fa uno strampalato disc jockey notturno, DJ Oronzo, interpretato dal comico Fulvio Fuina (“Zelig”,”Tintoria Show”, “Eccezionale veramente”) abruzzese di nascita ma carrarese d’adozione visto che da anni insegna musica alla scuola Taliercio di Marina di Carrara. “Girare un film di notte è stata un pò una sfida- dice il regista Martinelli – ma dopo le prime proiezioni, dopo aver sentito commenti positivi e addirittura qualcuno che si è emozionato, penso che il coraggio ci ha premiati. Perché i film sono un lavoro di squadra ed io ne ho avuta una molto valida, a partire da Dino Mancino che ha composto la colonna sonora originale e tutti gli attori che hanno amato il progetto”. Dino Mancino, pianista e showman spesso in tour con Giorgio Panariello, ha firmato le musiche e le canzoni del film. “Conosco il regista fin da bambino – dice Dino Mancino – per cui non è stato difficile afferrare il senso della trama e comporre musiche per un film che a tratti fa ridere e in certi punti è drammatico. Abbiamo scritto anche una canzone che riassume tutto il senso del film, infatti ha lo stesso titolo”. Giulia Piana, Carmelo Bacchetta, Gabriele Vincis, Katy Bravo e la piccola Irene Catena sono i protagonisti del film. Poi c’è il surreale DJ Oronzo. “Veramente un personaggio surreale come piace a me – afferma il comico Fulvio Fuina – che dice cose molto profonde anche se è il primo a non capirle. Neppure io le avevo capite prima di avere visto il film. Ma sono davvero profonde. La radio di Oronzo trasmette da casa sua, che è in un palazzo di vetro, dove la notte entra proprio dentro. Appena fa buio lui attacca la musica, al mattino saluta e va a dormire. Dice cosa gli pare, mette la musica che vuole e speriamo che anche sul grande schermo di Carrara venga apprezzato!” Ad accompagnare il DJ c’è il rap di un altro versilese, Repperio (Valerio Salvetti) e la breakdance notturna del gruppo “Funk Sensation Crew”. “I ragazzi della breakdance, così come gli atleti della Fesik e Nenryu Danza, fanno parte di un passaggio importante – aggiunge il regista e sceneggiatore del film – in pratica quando la parte negativa e pericolosa della notte diventa predominante nel film. Ma niente paura, è pur sempre una commedia. Alvaro ed Ermenegildo sono due personaggi che i due attori hanno veramente amato e si vede. Vediamo il pubblico cosa dirà anche qui a Carrara. Ma l’importante è che il film riesca a dare emozioni, è fatto per quello”. Una sceneggiatura scritta anni fa, due mesi di riprese tutti i giorni senza interruzioni, una troupe tra tecnici e attori di oltre cinquanta persone: questi i numeri del film “La notte che verrà” che è molto atteso anche perché se ne parla da molto sui social. “Attesa e ansia da parte di chi ci ha messo tanto impegno – conclude il regista – e bisogna essere pronti anche alle critiche negative: ci sono molti professionisti nel cast che lo sanno bene ed altri – più giovani con meno esperienze – che hanno qualche timore. L’importante è avere la consapevolezza di aver fatto un buon lavoro. Chi lo vede deve aspettarsi semplicemente un’ora e mezza di evasione, qualche risata e se vogliamo qualche momento di riflessione”. A portare il film in riva al lago è stata la verbanese Giulia Piana, protagonista femminile del film, che ha convinto il regista a spostare il set dalla toscana, dove c’erano stati molti problemi ed ostacoli alla lavorazione del film, tanto che il regista stava per rinunciare a girarlo. Ovviamente spostare un set intero senza aiuti economici è stato un grande sacrificio, ma adesso il film è pronto per essere presentato ai festival e arrivare al pubblico. Nel cast tecnico, gli aiuto registi Lucrezia Boggero e Stefano Vietina (di Montignoso) e il versiliese Mirko Bugliani, fonico di presa diretta.

NOTIZIE SUL FILM “La notte che verrà” (The night that will come) realizzato nel 2017. Il regista – Luca Martinelli – è toscano di Seravezza (Lu), gli attori tutti piemontesi tranne il comico abruzzese Fulvio Fuina (che vive e lavora a Carrara). Le musiche originali del film sono del versiliese Dino Mancino. Altri toscani nel cast tecnico sono i massesi Stefano Vietina (aiuto regia) e Mirko Bugliani (fonico di presa diretta). La particolarità del film è che è girato tutto di notte sul Lago Maggiore (tranne una scena di giorno a Villa Taranto) e mostra il lago e dintorni in una affascinante versione notturna.

Share