La nona edizione di Luccabluesfestival torna nel classico appuntamento primaverile con tre giorni di concerti al Foro Boario, il 23, 24 e 30 aprile

 

Torna Luccabluesfestival nel classico appuntanento primaverile al Foro Boario.

Si comincia sabato 23 aprile con Sax Gordon. Nato nel 1965 a Detroit “Sax” Gordon Beadle è diventato nel giro di pochi anni la figura di riferimento dei sassofonisti blues e rhytm ‘n blues del mondo, diventando uno dei turnisti più richiesti, sia in sala d’incisione che dal vivo. Ha suonato dal vivo e in studio con artisti del calibro  di Johnny Copeland, Clarence “Gatemouth” Brown, Herb Ellis, Ben E. King, Martha Reeves, Junior Wells, Mighty Sam McClain, Charlie Musselwhite, Johnny Johnson, James Cotton, Sam Moore (di Sam & Dave), Hubert Sumlin e John Hammond. Gordon ha suonato in Europa, Australia, Sud America, Africa, America Centrale, Scandinavia, Carabi, in tutto il Nord America e ha fatto tournèe nelle band che hanno aperto I concerti dei Rolling Stones, BB King e Neville Brothers. E’ stato nominato ai “W.C. Handy awards” (gli oscar del blues). I suoi fraseggi fanno parte ormai della storia e dei dischi di Jimmy McGriff, Champion Jack Dupree, Rosco Gordon, Pinetop Perkins, Billy Boy Arnold e Charles Brown. “Sax” Gordon è stato chiamato a suonare dal vivo con i più randi artisti del Blues, Jazz e Soul, inclusi Little Miltonsassofonista nel 2001 e 2002.

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 24 aprile si esibirà Leon Beal. Nativo di Jasper, Florida, comincia a cantare nel coro della sua chiesa come tutti i grandi interpreti della musica soul americana.Già in giovane età va in tournée con il “Ronald Ingram concert Choir”, condividendo il palco con artisti del calibro di James Cliveland, Edwin Hawkins, The Caravan. Dopo il trasferimento a Boston co-fonda il gruppo R&B Joy Ful aprendo, poi, i tour dei grandi gruppi vocali come Temptation,  The Stylistics,  Blue Magic, Harold Melvin, The Whispers. Dotato di una grande voce, Leon ha portato in giro la soul music lungo tutti gli Stati Unit, in Europa, Sud America, esibendosi anche alla Casa Bianca per il presidente Obama. Headliner di un paio di edizioni del Porretta soul Festival e i vari festival europei, arriva a Lucca dove doveva esibirsi lo scorso anno poi posticipato per i noti eventi relativi al Covid 19.

Infine sabato 30 aprile, chiusura col botto di Luccabluesfestival con  Martin Burguez.  Giovane stella del firmamento blues sudamericano. Nativo dell’ Uruguay, Martin è uno dei blues man più famosi in Argentina, Brasile, Cile, che ha girato in lungo e largo con il suo gruppo esibendosi nei più famosi locali e festival. Da qualche anno trasferitosi in Spagna, a Barcellona, ha incantato tutti con il suo stile chitarristico cristallino e la sua bella voce interpretando i classici del blues e composizioni originali. Sarà la sua prima volta in Italia e, naturalmente al Luccabluesfestival.

L’ingresso ai concerti è libero. E’ possibile partecipare alle cene di autofinanziamento con inizio alle 19.30 solo su prenotazione al numero wapp 3496602753: le cene ssi svolgeranno alla presenza degli artisti che si esibiranno subito dopo. L’inizio dei concerti è alle ore 21.30.

L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Lucca.

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