La Libertas cade a Fucecchio dopo due supplementari

FOLGORE FUCECCHIO 82 2OT

LIBERTAS BASKET LUCCA 79

Parziali (12-16; 33-29; 55-43; 64-64; 73-73)

FUCECCHIO: Cappa 22, Strozzalupi 19, Melosi 9, Bulleri, Borsini, Stolfi 12, Meli 4, Tessitori 16, Pacini,

Barnini. All. Barontini

LIBERTAS LUCCA: Romei 3, Del Sorbo 2, Masini 5, Raffaelli 31, Alikalfic, Mattei 1, Tellini 15, Lorenzi 7, Poli 8,

Morello 7. All. Romani

Arbitri: E. Di Salvo di San Giuliano Terme (PI) e R. Montalbetti di Empoli (FI)

FUCECCHIO – Sono stati necessari ben due supplementari per decretare il vincitore, ma alla fine è stata la

Folgore Fucecchio a portarsi a casa questa prima giornata di seconda fase del campionato di serie c Silver.

Partenza forte per la Libertas che ha piazzato subito un parziale di 12-2 grazie anche al prezioso contributo

offensivo di Raffaelli che ha chiuso la partita con 31 punti e 13 rimbalzi. I ragazzi di coach Maurizio Romani

sono scesi in campo con l’atteggiamento giusto, decisi e aggressivi, controllando nel primo quarto il ritmo

della gara. I troppi falli fischiati ai lucchesi (17), in confronto agli avversari (2), hanno permesso però ai

padroni di casa di rifarsi sotto nel secondo quarto quando la partita si è riequilibrata grazie anche ai troppi

tiri da tre concessi dalla Libertas. Nella ripresa i ragazzi di coach Barontini hanno provato a scappare sul +12

(55-43) dando così una prima sferzata alla partita. Ancora una volta ha pesato il tiro dalla lunga distanza,

nonostante gli ospiti abbiano fatto una buona guardia sotto canestro. Nell’ultimo quarto, però, i ragazzi di

coach Romani hanno coronato una straordinaria rimonta firmando un parziale di 21-9. I primi quaranta

minuti si sono quindi conclusi in assoluta parità sul punteggio di 64-64. Sono serviti addirittura due

supplementari a Fucecchio per prevalere sugli avversari.

“Quando si perde di soli tre punti dopo due overtime – ha commentato a caldo coach Romani – ci sono

sempre tanti rimpianti anche perché un singolo episodio può decidere la gara. Devo dire però che abbiamo

fatto una grande prova di resistenza, privi dei nostri lunghi Angelini e Genovali, giocandocela fino alla fine

contro la squadra più forte del nostro girone. Siamo partiti molto bene nel primo quarto per poi adattarci

ad un ritmo più lento nella restante parte del primo tempo. Nella seconda metà abbiamo giocato invece

una pallacanestro più dinamica e veloce e siamo stati bravi a giocarcela fino in fondo, praticamente senza

lunghi, con un quintetto fatto di cinque guardie. Nonostante questo siamo riusciti a limitare Tessitori, un

lungo dominante, al quale abbiamo fatto diversi falli sistematici sfruttando le cattive percentuali dalla

lunetta (6/20). Un episodio nel secondo supplementare, sul 76-78, è forse stato decisivo perché nonostante

lo 0/2 ai tiri liberi degli avversari abbiamo concesso un rimbalzo fondamentale a Tessitori che ha finito per

segnare da sotto. Rimane comunque l’amarezza per come abbiamo attaccato la loro zona nel

supplementare nonostante avessimo cinque esterni in campo. La testa, però, vola adesso alla prossima

partita contro Arezzo”.

Andrea Cosimini

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