La Libertas batte Arezzo dopo un finale punto a punto

LIBERTAS BASKET LUCCA 56

AMEN SB AREZZO 53

Parziali (10-14; 23-29; 41-42)

LIBERTAS LUCCA: Romei 8, Del Sorbo, Masini 5, Raffaelli 11, Alikalfic ne, Mattei, Lorenzi 3, Genovali 12, Poli

13, Morello 4. All. Romani

AMEN AREZZO: Cutini 14, Crestini ne, Castellucci 9, Balsamini, Provenzal F. 6, Brebenel, Gramaccia ne,

Castelli 11, Giommetti 8, Nencioli 5. All. Vignaroli

Arbitri: Spadaro E. di Pisa (PI) e Carlotti F. di Clacinaia (PI)

Note: Giommetti fallo antisportivo al 39’53”

LUCCA – La Libertas batte di misura l’S.B. Arezzo, per 56 a 53, e porta a casa i primi due punti della seconda

fase. Partenza più convinta per gli ospiti che in avvio piazzano subito un parziale di 7 a 2. Coach Romani

vede poco concentrati i suoi e decide di rivolgersi alla panchina. I lucchesi aumentano così i giri in difesa

anche se Arezzo fa prevalere la propria fisicità dentro l’area. Un canestro a fil di sirena di Romei chiude il

primo quarto con la Libertas sotto di appena 4 lunghezze. Nel secondo quarto continuano i problemi in

attacco per i lucchesi che trovano punti solo dalla lunetta. Arezzo approfitta della maggior precisione al tiro

dalla distanza per allungare sul +8. Per la Libertas finalmente si sblocca Lorenzi che grazie ad una

penetrazione a centro area riporta i suoi a contatto sul -4. Una tripla di Nencioli però ristabilisce le distanze.

Nel secondo tempo la partita sale di intensità. La Libertas riprende colore in attacco e in contropiede

Raffaelli firma in sottomano il canestro del -1. Gli ospiti sembrano perdere la lucidità offensiva che avevano

nel primo tempo e i lucchesi replicano con un parziale favorevole che li porta per la prima volta in vantaggio

sul 33-32. Arezzo non perde la testa e risponde con un contro-parziale di 6 a 0. Ancora una volta è un tiro

da tre sulla sirena di Raffaelli a chiudere il terzo quarto con la Libertas sotto di un solo punto. Nell’ultimo

quarto il gioco si fa più fisico e aggressivo. Genovali appoggia al tabellone il canestro del +1 dopo un facile

lay-up su assist di Poli. Cutini firma dalla lunetta il pareggio a 3’20” dalla fine. Finale punto a punto segnato

da un fallo antisportivo di Giommetti a 7” dalla fine che regala ai lucchesi la possibilità di portarsi sul +4.

Castellucci piazza la tripla del -1 a 4” dal termine ma Raffaelli dalla lunetta regala la vittoria alla Libertas.

“Siamo contenti per la vittoria – ha commentato a fine partita coach Maurizio Romani – ma consapevoli che

questo non è il modo migliore per vincere le partite. Il rischio di perderla era alto ed entrambe le squadre

avrebbero potuto vincere senza rubare alcunché. L’alibi delle pesante assenze, almeno per quanto ci

riguarda, non regge visto che eravamo in queste condizioni anche nelle partite precedenti a questa. Positiva

la notizia del rientro di Genovali che, dall’intervallo in poi, ha dato un prezioso contributo realizzando

canestri importanti. Purtroppo siamo partiti sotto ritmo e per questo mi sono subito arrabbiato con i miei

giocatori perché non ho visto facce da battaglia. Essere molli in campo era l’ultima cosa che doveva

succedere anche perché gli abbiamo fatto prendere subito fiducia e convinzione. Poi, devo dire, siamo stati

bravi noi ad uscire dal pantano per il rotto della cuffia. Nel finale sono state decisive alcune giocate di Poli e

in difesa siamo stati un po’ più stringenti. Dal punto di vista offensivo c’è bisogno però che qualche nostro

giocatore di punta si dia una svegliata. Alla fine, però, dovevamo vincere e abbiamo vinto. Siamo soddisfatti

per i due punti ma questa partita ci serva da lezione perché solo con il coltello tra i denti possiamo stare in

questa categoria”.

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