La giunta di Pescia “riconverte” i lavoratori di scuola e centri diurni fermi per il coronavirus
Giurlani “ Faranno servizi domiciliari, dobbiamo pensare alle famiglie e alle imprese che pagano il conto di questa emergenza sanitaria”
Recependo a tempo di record i contenuti del decreto della presidenza del consiglio dello scorso 17 marzo, la giunta municipale di Pescia presieduta dal sindaco Oreste Giurlani ha adottato un provvedimento che consentirà ai lavoratori che svolgono servizi esterni per conto dell’amministrazione comunale di non rischiare il licenziamento, alle aziende stesse di non mettere a rischio la propria esistenza e alla cittadinanza di poter usufruire di nuovi servizi in questo difficile momento.
“Ringrazio la macchina comunale, alla quale rinnovo la mia stima e riconoscenza per l’impegno che tutti stanno profondendo in questa inedita emergenza sanitaria, per avere messo a punto un provvedimento che racchiude molti significati e che, mi auguro, serva da esempio e indichi la strada a molti, in questo drammatica fase della nostra vita sociale e economica- dice il sindaco di Pescia Oreste Giurlani, dopo la conclusione della giunta che ha approvato all’unanimità la delibera-. Queste persone verranno utilizzate essenzialmente per la domiciliazione di servizi alle famiglie pesciatine in difficoltà, che trarranno dunque un notevole vantaggio da questa operazione”.
Per scongiurare licenziamenti o conseguenze negative per le aziende, come purtroppo è avvenuto in diverse realtà, il comune di Pescia coglie l’opportunità contenuta nel decreto ministeriale e stabilisce una “conversione” degli operatori delle aziende esterne che offrono normalmente servizi di trasporto e mensa scolastica, attività sociali e culturali nei centri diurni per anziani, per progetti di servizi a domicilio che dovranno essere definiti nei dettagli una volta che sia stata firmata la convenzione e l’operazione abbia quindi intrapreso l’iter formale e completato la sua efficacia.
“Nelle nostre intenzione queste persone dovranno, in assoluta sicurezza, coadiuvare il grandissimo lavoro che i volontari pesciatini e le loro associazioni di riferimento stanno svolgendo in modo mirabile in questi giorni- conclude Giurlani-, per aiutare le famiglie e le persone in difficoltà. La solidarietà non possiamo solo invocarla, ma a Pescia ci sono fatti importanti che ci rendono orgogliosi di appartenere a questa comunità solidale”.

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