Bernardi: “Una fiera importante perché segnerà la ripartenza di questo tipo di attività”

LA FIERA DI SAN GIUSEPPE TORNA A QUERCETA DOPO DUE ANNI DI STOP

ECCO COME SARANNO ORGANIZZATE LE AREE ESPOSITIVE

SERAVEZZA – Dopo due anni di stop a causa della pandemia, torna la fiera di San Giuseppe a Querceta, la festa del patrono che si celebra il 19 marzo. Una preziosa occasione per il recupero delle tradizioni e per un rilancio del paese in un momento delicato, che necessita di una decisa ripartenza. Con questa convinzione l’amministrazione comunale, attraverso l’attivo interessamento del vice sindaco Adamo Bernardi, sta delineando gli aspetti organizzativi della manifestazione, in stretto raccordo con il SUAP (lo Sportello Unico Attività Produttive), il Comando della Polizia municipale ma anche le varie realtà impegnate in questo atteso appuntamento alle porte della primavera.

Gli espositori potranno allestire i banchi nelle piazze Pellegrini e Matteotti, in via Fratelli Rosselli nel tratto di strada sotto le due Torri, in via Don Minzoni (da piazza Matteotti alla via Federigi), sulla via Provinciale dall’incrocio con via Ranocchiao al parcheggio Donatori di sangue. In fase di valutazione, sulla base delle domande presentate, l’eventuale estensione dell’area espositiva su via Federigi sino alla rotonda del gallo.

Un punto interrogativo permane sulla questione del luna park in quanto l’amministrazione comunale è in attesa di una risposta dai gestori in merito alla loro partecipazione e, nel caso di risposta positiva come auspicato, saranno discusse le diverse ipotesi.

Sarà una fiera anche della tradizione, con la presenza di espositori impegnati nella promozione dei prodotti tipici, artigianali e di antiquariato che troveranno posto nelle centralissime piazza Pertini e nel tratto di strada antistante il Caffè la Piazza.

“Si tratta di una fiera importante perché segnerà la ripartenza anche di questo tipo di attività, per questo ci stiamo dedicando con determinazione alla sua organizzazione – spiega Adamo Bernardi –, sarà raccolta prevalentemente nel centro cittadino favorendo al contempo anche una circolazione veicolare adeguata, proprio per un più facilitato accesso all’area espositiva, ad esempio rimarranno percorribili la via Provinciale sino a Ranocchiao e il tratto di strada che costeggia la piazza Matteotti, dinanzi alle banche. Così come sarà facilmente accessibile il parcheggio sotto piazza Pertini, raggiungibile dal tratto lato monte di via Federigi, per intenderci quello a fianco della Chiesa”.

La macchina organizzativa è dunque a pieno regime, anche con la collaborazione del presidente del consiglio Marco Pellegrini, delegato all’associazionismo, che sta portando avanti un prezioso lavoro di raccordo con le associazioni interessate che dovranno poi presentare richiesta all’ufficio competente.

Infine la questione relativa al Covid che dovrà tenere conto dell’andamento della pandemia e delle eventuali novità normative, secondo quanto stabilito a livello nazionale.

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