FELCE FLORIDA 29597599_10213954435006918_824910122680641130_n

Osmunda regalis, Famiglia: Osmundaceae

Proprietà officinali: Astringenti, Vulnerarie
Descrizione: Portamento E’ una delle più grandi felci italiane: le sue fronde possono arrivare a 150-180 cm; il rizoma è grosso, variamente diviso e ricoperto dai residui delle foglie precedenti. Foglie Le grandi fronde hanno un lungo picciolo molto robusto e scanalato nella parte superiore; sono bipennatosette, i segmenti sono inseriti quasi opposti sulle rachidi, hanno forma oblunga con la base troncata o cuoriforme, l’apice è acuto o più spesso arrotondato; il picciolo dei segmenti è molto corto o assente, il margine è finemente seghettato.

Le felci non producono fiori ma spore; in alcune fronde la porzione superiore si trasforma e, invece di essere formata da segmenti come nelle altre, produce delle strutture più o meno cilindriche con la superficie coperta di sporangi. Gli sporangi sono tondeggianti e hanno un corto peduncolo; a maturità si aprono con una fenditura nella parte apicale e lasciano uscire un numero elevato di spore che hanno la stessa funzione dei semi, cioè di assicurare la riproduzione della specie.

Dove si trova Questa pianta cresce qua e là in tutta Italia dal mare alla regione submontana; preferisce i boschi umidi, le torbiere e le sponde dei corsi d’acqua. La droga Il rizoma. Quando si raccoglie Il rizoma si raccoglie in autunno (ottobre-novembre) oppure in primavera (marzo-aprile); si scava con la vanga, si lava per togliere la terra, si monda dalle radichette e si taglia quindi in pezzi lunghi 5-10 centimetri. Come si conserva Il rizoma si essicca al sole o in ambiente riscaldato e si conserva in sacchetti di carta o di tela.

Principi attivi: Principi attivi: filicina (composti floroglucinici), tannini, mucillagini. La Felce florida è più conosciuta come pianta ornamentale che come pianta medicinale. Nei tempi passati era nota come ricostituente e remineralizzante, e per queste proprietà veniva data ai bambini deboli, anemici, rachitici; veniva inoltre somministrata, per l’elevato potere astringente, a coloro che avevano subito gravi cadute o contusioni onde scongiurare eventuali emorragie interne. La Felce florida è stata usata anche come diuretico e stimolatore della secrezione biliare. Questa felce, come le altre in genere, contiene principi attivi non del tutto innocui, per cui il suo uso interno è sconsigliabile. Per l’uso esterno, i tannini contenuti nel rizoma ne fanno un eccellente vulnerario utile per piccole ferite, escoriazioni, leggere ustioni. Uso esterno: il rizoma. Come astringente e detergente cutaneo. Decotto – 6 g in 100 ml di acqua. Applicare, mediante compresse imbevute, sulle parti interessate.

NATUROPATA MARCO PARDINI

Share