LA “DOGANA” DI TEREGLIO: IL VERGOGNOSO INCONCEBILE DEGRADO DI UN MONUMENTO STORICO…

Qualche giorno fa mi sono recato a fare una scampagnata in moto lungo la via provinciale che sale fino al Rifugio Casentini, prima di “Foce a Giovo”. Passando davanti alla “Dogana” di Tereglio mi sono fermato a fare alcune foto alla struttura in miserevoli condizioni e ho deciso di scrivere questa breve nota.

La “Dogana” di Campo Buriano a Tereglio (Comune di Coreglia) è un palazzo enorme, voluto da Maria Luisa di Borbone come stazione di posta lungo la strada carrozzabile Lucca – Modena, che valicava Foce a Giovo. Ultimata nel 1825, la grande struttura perse via via il suo ruolo, per il progressivo abbandono della strada di valico.
Come recita il cartello posto a descrizione della struttura, quando, nel 1909, a Tereglio fu istituita la Misericordia, la Cassa di Risparmio di Lucca scelse quell’edificio come “colonia alpina per fanciulli gracili, anemici e predisposti alla tubercolosi”, accogliendo ogni anno circa 200 ragazzi d’ambo i sessi, in vari turni. Questa importante iniziativa durò fino al 1943. Poi la guerra interruppe questo servizio.
Nel dopoguerra iniziò il lento abbandono della struttura, che l’incuria e i saccheggi hanno ridotto nella situazone di oggi.
Possibile che queste risorse storiche, che potrebbero avere grandi risvolti positivi per il turismo, non abbiano alcun interesse per le istituzioni (Comune, Provincia, Regione).
Alla vigilia delle elezioni comunali di Coreglia e delle elezioni regionali, c’è qualcuno che… batte un colpo ?!?!?!

fonte Gabriele Brunini – 15 settembre 2020

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