La Piva Emiliana.

La cornamusa è sinonimo di tradizione natalizia e in Italia siamo soliti pensare a quelle abruzzesi o molisane.
Anche in Emilia era diffuso questo antico strumento: la Piva emiliana è una cornamusa nata nell’Appennino emiliano (nelle valli appenniniche tra Reggio Emilia, Parma e Piacenza), in uso fino agli inizi del 20° secolo.
Le ultime pive sono state ritrovate circa 30 anni fa, in prossimità del crinale che separa le provincie di Reggio Emilia, Parma e Piacenza da quelle di Massa-Carrara, La Spezia e Genova.
La cultura musicale dei suonatori si costruiva a orecchio, e l’apprendimento dei repertori avveniva esclusivamente per trasmissione orale, dai balli ai brani che accompagnavano i rituali e le festività del calendario agricolo.
Oggi grazie a un abile artigiano, Franco Calanca, che ha ricostruito la piva sulla base di alcuni strumenti rinvenuti, questa cornamusa è tornata a far parte del folklore italiano, ed è riproposta da molti gruppi musicali anche in diversi generi musicali.
( Notizie tratte dal sito Cisalpipers – Original Folk Music)

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