La Cluster , associazione lucchese  di musica contemporanea , propone per il prossimo week end altri due appuntamenti inseriti nel Cluster Music Festival. Sabato 10 novembre, nella Sala Convegni del Complesso di san Micheletto (ore 17), Renzo Cresti intervisterà il compositore Lucio Gregoretti. Figlio d’arte (il padre è il famoso regista Ugo Gregoretti) Lucio ha svolto una grande pratica teatrale in gioventù, lavorando soprattutto per il teatro di prosa ma anche per il cinema e per il teatro musicale, mettendo poi a frutto questa enorme pratica nei lavori successivi assai importanti, come “Pinocchio (mal) visto dal gatto e la volpe” (2016) . Il cortometraggio, che sarà proiettato e spiegato alla fine dell’incontro,  si avvale della musica dello stesso Lucio Gregoretti e ricorda tante musiche, ma nessuna in modo preciso, inganna l’orecchio e sfiora i rimandi in un piacevole gioco di ammicchi. Il testo è di Andrea Camilleri e Ugo Gregoretti (che vedremo nel ruolo del Gatto e della Volpe) e si basa sull’idea di un processo a Pinocchio e ai suoi compari per rivalutare le loro gesta e il concetto di bugia. Ingresso libero grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca. L’evento è organizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio e il Circolo del Cinema di Lucca.

Domenica 11 (ore 17) la Cluster trasferisce la propria attività nella Casermetta dei Balestrieri (di fronte al Villaggio del Fanciullo) per proporre, in collaborazione con la Compagnia dei Balestrieri di Lucca,  un concerto di musica elettronica realizzato da Alberto Gatti e da altri compositori di musica elettronica iscritti alla Cluster.

Si tratta di  Roberto Prezioso, Matteo Tundo, Stefano Chelotti , Davide Martiello, James Ogbun (Cluster Prize 2017) ,  Lorenzo Ballerini. Tutti con brani scritti per questo evento originale dove il pubblico sarà coinvolto in ascolti differenziati sia dal punto di vista acustico che di spazio.                                                                                                                                                       Anche in questo caso ingresso libero grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

 

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