LA CIONCIA

Originaria di Pescia è poi diventata una specialità non solo lucchese ma di tutte le zone vicine.
Diffi cilmente a Lucca si trova ed è possibile assaggiarla nei ristoranti che cucinano piatti locali, ma a Pescia è possibile mangiarla sempre.
Per la preparazione di questo piatto vengono utilizzate soltanto le carni della testa del vitello ma anche muso,orecchi,gota,labbra e tutte le parti callose.
600g di testina di vitello, 500g di polpa di pomodoro fresco o in scatola, 1 cipolla, 1 carota, 1 sedano, 1 spicchio d’aglio, 3-4 foglie di nepitella, vino rosso, olio d’ oliva, sale e di pepe
Bollite in acqua salata per circa 1 ora la carne, lasciar raffreddare e tagliarla a strisce.
Soffriggere tutti gli odori e aggiungere la carne.
Dopo 10 minuti unire il vino e farlo consumare a fuoco vivace.

Aggiungere i pomodori, il sale e il pepe.
Cuocere ancora un’ora bagnando con acqua o brodo tiepidi se è necessario, poi servire ben caldo magari su fette di pane abbrustolito.
La foto da me scattata durante la trasmissione di cucina in diretta “sapore di sala” a TVL Pistoia poco prima che Checco cucinasse la “cioncia”
FONTE EZIO LUCCHESI

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