La castellata per il trasporto del mosto.

L’uva ammostata ( e’mòst) veniva divisa a metà tra il proprietario e il contadino che, in molti contratti, era “obbligato a pigiare per sé e per il padrone, trasportando il tutto fino ai magazzini o alle cantine di quest’ultimo, all’interno di lunghe botti sistemate su carri e birocci. Erano le castellate (e’ castlè) o le mezze castellate.
La castellata conteneva da 800 a 900 litri di mosto: era quindi adoperato anche come unità di misura.

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