LA CARBONARA, NOBILE SCONOSCIUTA14232522_1044703382295574_2261614073648056177_n

Su internet ci sono centinaia di ricette, alcune valide, altre che hanno tutto fuorché fregiarsi del nome “Carbonara”, tanto per fare un esempio l’aggiunta di panna o l’uso di pancetta affumicata.
Si è dovuti ricorrere ai vecchi libri di archivio per questa antica ricetta, sono stati scomodati anche i migliori cuochie che non hanno avuto dubbi su come si cucinasse, tutti concordi sulla ricetta che hanno stilato.
400 gr di spaghetti
2 uova e un tuorlo
60 gr di pecorino
120 gr di guanciale
Sale
Pepe
Olio evo
In una grossa pentola, portare a bollore l’acqua per la cottura della pasta.
Tagliare a rettangolini il guanciale e versare in una padella con un filo d’olio. Cuocere a fuoco basso sino a renderli croccanti.
Sbattere le uova e il tuorlo in una capiente scodella, aggiungere metà del pecorino e un’abbondante grattata di pepe.
Salare l’acqua della pasta e cuocere gli spaghetti. Scolare e versare nella scodella insieme al guanciale mettere l’uovo. Mescolare rapidamente e servire spolverando i piatti col restante pecorino.
Io aggiungo affinché non sussistano dubbi che la ricetta va mantecata fuori dal fuoco altrimenti l’uovo diventa frittata invece di rapprendere col solo calore della pasta.
fonte ezio lucchesi

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