Le cose legali sono vietate (vedi anche la pillola del giorgiorno dopo) quelle illegali le praticano anche i bambini e le casalinghe (per non parlare dell’onesta classe politica dei mafiosi ed eccellenze elencando)

Milano
08:00 del 16/08/2017
Scritto da Carmine
FONTEITALIANOSVEGLIA.COM

In questo paese terzomondista, proprietà esclusiva del Vaticano, è impossibile pensare che ci siano leggi civili che permettano l’uso dell’ unica droga che non ha mai ucciso nessuno e che ha proprietà terapeutiche assodate. 
Per i preti e i politici italiani, loro servi, molto meglio l’alcolismo, la depressione e la miseria, tutte cose che garantiscono sempre un bel codazzo di pecore che votano rassegnati e credono alle balle dell’aldilà.
Per non parlare del fatto che i loro amici mafiosi, avrebbero un netto calo di entrate se si legalizzasse la marijuana.

L’italia è stata per 3000 anni il principale produttore di canapa fino ai primi del ‘900.
Poi da quando è comparso il petrolio MAGICAMENTE è diventata illegale.
Adesso ditemi PERCHè se fumo le sigarette lo stato e le leggi MI TUTELANO ( e non mi danno del drogato) se bevo alcool LO POSSO FARE ( e guai a dire che uno è drogato.. al massimo è alcolista, ma si sa, nel paese delle banane sei sei dipendente da una droga, non vuol dire essere dipendente dall’lcool….) però se FUMO UNO SPINELLO ( che non mi crea certo dipendenza) sono un DROGATO.

Poi se lo spinello può essere usato per curare fa niente…

La cannabis la si compra ovunque, in ltalia gira in quantita industriali ovunque, nelle scuole, la fumano tutti. Anche in parlamento pare si sia scoperto sia diffusissima. 
Basta chiedere a qualunque adolescente e ti dice dove comprarne quanta ne vuoi nel posto piu vicino.
Tutto nel sonno delle istituzioni che di proposito lasciano questo business miliardario alle mafie. Che sanno sempre ringraziare a dovere gli amici.

Quella “terapeutica” pare invece sia introvabile perche serve per attenuare dolori e curare.

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