” La brava filandera, la fa tri fus par sera.”

Novembre e dicembre erano mesi dedicati a filare.
La brava filatrice fila tre fusi per sera, recita il proverbio: erano abili e svelte, le filatrici, che imparavano fin da piccole a far girare il fuso e ad ottenere un filato sottilissimo dai morbidi ciuffi di canapa e lana…tenevano in bocca una castagna secca per produrre la saliva per bagnarsi le dita e con un “prillo” avvolgevano il filato a mano a mano intorno al fuso…

LA CAMPAGNA APPENA IERI

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