Italia: risparmi a rischio con coronavirus?

I risparmi degli italiani a rischio a causa del coronavirus?

Italia: risparmi a rischio con coronavirus?

I risparmi degli italiani a rischio a causa del coronavirus?

Una domanda lecita alla luce del clima di profonda incertezza che ha travolto l’economia tricolore (e più in generale quella dell’intero globo) con l’arrivo del nuovo anno.

Lo shock causato dal coronavirus è risultato inimmaginabile. L’Italia è stata purtroppo una delle più colpite dalla pandemia e ha dovuto introdurre misure di contenimento piuttosto rigide imponendo la chiusura di numerose attività produttive. Una situazione senza precedenti che ha portato ad analizzare i rischi per i risparmi, sia per i vecchi (quelli cresciuti nel corso degli anni) che per i nuovi.

Risparmi a rischio con coronavirus?

Gli italiani sono sempre stati un popolo di risparmiatori per eccellenza eppure l’emergenza determinata dalla pandemia, la riduzione delle attività, le entrate inevitabilmente più basse e i portafogli più vuoti potrebbero mettere i bastoni fra le ruote a questa secolare tradizione.

Come fatto notare da una recente analisi dell’AGI, sviluppata sui dati di Bankitalia, alla fine del 2017 le famiglie del Belpaese hanno potuto contare su una ricchezza netta di €9.743 miliardi (8 volte il reddito disponibile) costituita da immobili per 5.246 miliardi, da attività finanziarie per 4.374 miliardi e ancora da passività per 926 milioni.

Un vero e proprio tesoretto o cuscinetto di sicurezza che tuttavia oggi potrebbe essere messo a dura prova.

“Molta la ricchezza ereditata dal passato, poca la nuova aggiunta di recente”,

ha fatto notare il Censis.

Non è chiaro, al momento, in che modo gli italiani sceglieranno di reagire all’emergenza coronavirus ma i rischi per i risparmi non saranno certo minimi. Per dirla in altre parole, per quanto tempo le persone che ora non hanno più entrate o comunque ne hanno di meno riusciranno a resistere?

Per Giorgio Di Giorgio, professore di Economia monetaria alla Luiss, anche in questa nuova fase di crisi gli italiani potrebbero puntare con maggior vigore sulla liquidità, esattamente come accaduto nel 2008.

Ovviamente, il grado di rischio sui risparmi di ciascuno dipenderà anche dalla singole esigenze individuali e familiari. Ci sarà chi avrà la possibilità di non toccare un euro del proprio tesoretto e chi invece sarà costretto a farlo. Prima il coronavirus verrà battuto, prima il Paese potrà cercare di tornare alla normalità.

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