Io sono dalla parte dei commercianti e dei cittadini di Chifenti,

comprendo perfettamente le loro ragioni e ogni giorno mi impegno per sostenerne la causa.
Il Brennero chiuso da dicembre è ormai una situazione insostenibile. La frana lato fiume prima e quella lato monte dopo, hanno creato disagi per la qualità della vita, per la sicurezza e per l’economia del nostro territorio; disagi che, nella maniera più assoluta, vanno risolti. Bisogna che si accelerino i tempi e che in totale sicurezza la strada venga riaperta.
Ogni giorno mi confronto con il Prefetto, il quale pur non avendo (come me) competenza diretta, ha preso davvero a cuore la questione. Come ho detto oggi ai commercianti con cui mi sono incontrato in paese, è fondamentale che anche loro siano ai tavoli di confronto e di decisione. Così per la prossima settimana ho chiesto ed ottenuto che una loro delegazione, insieme a me, sia ricevuta a Firenze da Anas. Quando si parla di cittadinanza attiva intendo questo: la partecipazione diretta, con le istituzioni, di chi i problemi li vive in prima persona. La presenza dei commercianti è importante ora ma lo sarà anche una volta riaperta la strada, al tavolo permanente per procedere alla messa in sicurezza complessiva della SS12.
Condividiamo i percorsi con determinazione, per raggiungere, in tempi certi e in sicurezza, un unico e comune obiettivo; la riaperta del Brennero.
PATRIZIO ANDREUCCETTI

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