“io, benzinaio onesto, vi racconto come vi truffano quando fate benzina

Insomma i metodi ci sono, ma gli onesti come me lavorano su strada, alle intemperie, a rischio rapina. Consideri che su mille litri venduti abbiamo un guadagna di 40 euro circa e che ogni mese dobbiamo anticipare 60-70 mila euro di spese. Insomma con una pompa di benzina cittadina medio piccola, tolte le spese per i dipendenti e la materia, si guadagnano circa 1.500 euro al mese, potrà capire che di soldi ne passano tanti, ma pochi se ne fermano.”benzinaio

Sicuramente è una lettura molto interessante, che ci fa capire meglio questo modo, che vediamo solo come clienti.

Anche le Iene ne avevano parlato circa un anno fa, con un servizio di Luigi Pelazza. Chi fa rifornimento spesso viene truffato, l’inviato aveva intervistato un benzinaio che raccontava come sarebbe necessario anche tenere d’occhio la temperatura del carburante.

IL TEST, COSTO E TEMPERATURA – Per capire meglio come influisce la temperatura le iene aveva fatto un test, con il quale avevano evinto che i clienti al distributore pagano il gasolio o la benzina per il volume e non per l’effettivo peso, che indicherebbe quanti chilometri possiamo percorrere realmente. Quindi, più il combustibile è caldo quando viene acquistato, più volume in litri occupa e quindi più viene pagato. Per legge la temperatura deve essere di 15°C, ma in maggioranza le temperature si aggirano dai 20° ai 30°.

Infine, 4 consigli per risparmiare sul pieno.

Risparmiare sul pieno è possibile, seguendo questi 4 consigli forniti sul sito di Ecofiltri, sicuramente potrete risparmiare un po’.

MEGLIO DI MATTINA – Fare rifornimento la mattina, quando la temperatura è molto più bassa. Le stazioni stoccano il carburante in depositi sottoterra, quando la temperatura del suolo è bassa, la densità dei carburanti è minore. Durante il giorno, con la temperatura che sale, la densità aumenta.

POTENZA – Non usate il massimo della potenza della pistola. Facendo rifornimento lentamente si risparmia del denaro: se il carburante viene erogato lentamente, si crea meno vapore e la maggior parte dell’erogato entra effettivamente nel serbatoio in forma liquida.

OCCHIO ALLA LANCETTA – Conviene fare rifornimento prima che il serbatoio si svuoti di oltre la metà. Se la quantità di carburante nel serbatoio è inferiore a quella dell’aria il combustibile tende ad evaporare più in fretta.

TEMPI – Meglio non fare rifornimento quando stanno scaricando il carburante o subito dopo. Quando viene effettuata questa operazione, il combustibile che resta nei depositi viene rimescolato con tutte le sedimentazioni sul fondo. Si corre il rischio di rabboccare con del carburante poco pulito.

 

https://www.attivotv.it/ http://www.italiapatriamia.eu/2017/06/io-benzinaio-onesto-vi-racconto-come-vi-truffano-quando-fate-benzina-punto-primo-vi/

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