Chiamata delle 7.40 per persona investita dal treno:

resti rinvenuti al binario 1 della stazione di Pietrasanta, ma non si sa quando e dove di preciso la persona sia stata investita (il macchinista non si era accorto di niente e ci si è accorti della tragedia solo all’arrivo del treno in stazione).

 

Uomo (dai resti si riesce a capire solo questo) di origine ignota visto che al momento non sono stati ritrovati zaini o altri elementi che possano favorirne il riconoscimento. Intervenuti automedica nord e Polizia ferroviaria

notizia in aggiornamento

PIETRASANTA – Il cadavere di un uomo di circa 45 anni è stato trovato questa mattina sui binari alla stazione di Pietrasanta. E’ stato uno studente a notarlo, intorno alle 7.40, mentre aspettava il treno sulla banchina dando l’allarme ai Carabinieri, intervenuti insieme alla Polizia Ferroviaria per i rilievi.

Quasi certo che si tratti di un gesto estremo dell’uomo, senzatetto, italiano, conosciuto da molti perché da mesi dormiva alla stazione dove rimaneva per tutto il giorno.  Sul posto l’automedica Versilia nord e gli operatori della Croce Verde di Pietrasanta per il delicato recupero dei resti del corpo. Un risveglio choccante anche per i molti pendolari che frequentano la stazione per motivi di studio e di lavoro. Il traffico ferroviario ha inevitabilmente subito ritardi.

Ancora da chiarire l’esatta dinamica dei fatti, ma sembra che l’uomo si sia gettato sotto il treno all’alba. Il convoglio viaggiava da Pisa verso La Spezia: il macchinista non si sarebbe accorto di niente.

Un dramma della solitudine finito nel peggiore dei modi: l’uomo era stato segnalato infatti ai servizi sociali del Comune per la difficile situazione in cui viveva da mesi. Ma, da quanto si apprende, negli ultimi tempi avrebbe rifiutato di essere preso in carico.  Alcuni volontari lo avevano aiutato negli ultimi tempi portando abiti e viveri. Fine al tragico epilogo.

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