Le opere, finanziate dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, costeranno un milione di euro

Interventi di messa in sicurezza a Monsagrati Alto e San Martino in Freddana, a giugno l’appalto dei lavori. Opere al via per fine estate

Ieri (giovedì) sopralluogo del sindaco Bonfanti con i tecnici del MinisterO 

 

Passi in avanti per l’avvio delle ultime due più importanti opere per ripristinare e mettere in sicurezza il territorio dopo l’alluvione del 2014, che riguardano Monsagrati Alto e San Martino in Freddana. Potrebbero infatti essere appaltati a fine giugno i lavori dal costo totale di un milione di euro grazie a un finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite la Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In questo modo i cantieri aprirebbero il prima possibile, ragionevolmente entro la fine dell’estate.

E’ quanto emerso dal sopralluogo che il sindaco Andrea Bonfanti e il vice sindaco Massimiliano Bernardini ieri (giovedì) hanno compiuto assieme ai tecnici del Provveditorato interregionale del Ministero e ai progettisti. L’incontro è stato propedeutico ai passaggi burocratici che, se tutto andrà come previsto, porteranno a indire la gara d’appalto a giugno.

I lavori riguarderanno alcuni tratti collinari che costeggiano la strada comunale per Monsagrati Alto e il solco di Villa Carrara in località Roncigliato a San Martino in Freddana.

“Si tratta di due opere importanti che avranno un impatto fondamentale nel migliorare la sicurezza idrogeologica della Valfreddana – spiega il primo cittadino Bonfanti – Il nostro obiettivo non è solo quello di completare il ripristino del territorio dopo i danni subiti nel 2014, ma anche quello di prevenire il ripetersi di simili fenomeni. Ecco perché la nostra amministrazione comunale è in prima linea su questo fronte. E’ merito del nostro impegno, nonché della collaborazione con altri enti quali l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio e il Consorzio di Bonifica Toscana Nord, se in 20 mesi sono stati  realizzati lavori per circa 2 milioni di euro, a cui si sommano queste  ulteriori due opere e i fondi regionali del Psr ai quali siamo stati di recente ammessi a finanziamento. Si tratta di interventi concreti che, ad esempio, durante le forti piogge dello scorso ottobre hanno impedito il ripetersi di grosse criticità”.

Dopo l’alluvione del 2014 sono già stati compiuti numerosi interventi sul territorio comunale. Fra i principali ci sono quelli agli attraversamenti di Torcigliano Alto, la viabilità comunale tra San Martino in Freddana e Fiano in località Piè Discesa, le barriere anti-debris flow su tutti gli affluenti principali della Freddana e la risagomatura di canali e attraversamenti. Grazie al bando Psr Fesar 2014-2020 (Programma di sviluppo rurale) sono inoltre stati ammessi a finanziamento ulteriori opere al Solco di Capacchi a Monsagrati, al Fosso del Pratalino a Monsagrati e al torrente Vinciola a San Martino in Freddana.

Pescaglia, 6 maggio 2016

 

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