I giornali in questi giorni stanno cercando disperatamente di dimostrare che l’accordo di maggioranza sul fisco avvantaggia i redditi più bassi.
E’ un tentativo disperato, appunto.
Questi sono gli effetti strutturali quindi per sempre, su lavoratori e pensionati sulla base dei dati comunicatici ufficialmente dal MEF, al netto della decontribuzione ma solo per un anno e delle cosiddette “pecette” ( le hanno definite così) per evitare che qualcuno ci rimetta o diventi incapiente.
Contestate questo se ne siete capaci.
E provate pure un po’ di vergogna perchè nella parte bassa ci stanno i giovani e le donne, i precari.
Vorremmo lo stesso impegno, (ma ce ne basta anche il 50%) per denunciare e contrastare i 100 miliardi di evasione fiscale, per denunciare la disperata situazione di precarietà che sta accompagnando la ripresa, per affermare che la povertà non può essere la condizione di alcuni milioni di italiani.
Dite qualcosa cioè, se ci riuscite.
Insieme per la giustizia. Sciopero generale 16 dicembre.
fonte GIANNA FRACASSI

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