INSIEME PER CAMPORGIANO: Francesco Pifferi risponde alle nostre domande

1) Una rapida presentazione del candidato Sindaco/a e della Lista:

Sono Francesco Pifferi Guasparini, avvocato, 58 anni, sposato con Manola e padre di un bimbo di 9 anni, Massimiliano. Mi ripresento alle Elezioni Comunali del prossimo 26 maggio, con la lista “Insieme per Camporgiano”, per completare la realizzazione di un programma amministrativo di interventi iniziato 10 anni orsono. Dedicherò tutto me stesso per mettere al servizio dei cittadini del Comune di Camporgiano la passione, l’esperienza, le competenze e le conoscenze che ho maturato, nell’arco degli ultimi 30 anni, all’interno del Comune, della Comunità Montana e dell’Unione, della Provincia e della Regione.

In questa difficile congiuntura, io personalmente e la lista che mi sostiene riteniamo, infatti, sia opportuno affidare il nostro Comune a chi ha formato la necessaria esperienza nell’amministrazione della Cosa Pubblica ed ha già dimostrato, con i fatti e non solo a parole, di sapersi e di volersi occupare dei problemi di tutti. Passando alla lista che mi affiancherà, posso tranquillamente affermare che “Insieme per Camporgiano” è in grado di realizzare una sintesi efficace di conferme (ben 7 Consiglieri uscenti verranno riproposti: Tiziana Biagioni, Gastone Comparini, Danilo Fabbri, Paolo Luporini, Emo Pocai, Gino Rontanini e Mario Suffredini) e novità (Marco Colli, Monica Magazzini e Federico Maggi), oltreché di sensibilità, professionalità e riferimenti generazionali diversi.

2) Quali sono i punti principali del programma?

Passando al programma amministrativo vero e proprio, confermiamo, con convinzione e coerenza, le aree tematiche di intervento già proposte negli ultimi anni: AMBIENTE, PAESAGGIO E BORGHI, COMUNITA’. AMBIENTE: l’ambiente, cioè il contesto nel quale viviamo, deve essere salvaguardato, rendendo compatibile con esso lo sviluppo socio-economico locale. Per sviluppo sostenibile s’intende, infatti,la capacità di soddisfare i propri bisogni quotidiani, utilizzando le risorse ambientali in modo tale da non precludere,a chi verrà dopo di noi,la possibilità di fare altrettanto. Per fare questo, non dobbiamo “spremere” l’ambiente, ma valorizzare le cosiddette energie rinnovabili, ottenendo tra l’altro un cospicuo vantaggio per le casse comunali. Il Comune di Camporgiano,per primo in Toscana, lo ha fatto in materia di energia da legno sia con la realizzazione di due centraline a biomasse, sia con la costruzione di una piattaforma per la cippatura e lo stoccaggio della biomassa legnosa, unica nel suo genere in Garfagnana e funzionale al nostro ambizioso progetto di creare una vera e propria “filiera corta” del legno. Lo stesso impegno abbiamo messo con riferimento all’energia idroelettrica:le due nuove centraline a rilascio d’acqua sul fiume Serchio,in località “Incontri”,e sul torrente Rio Cavo sono oggi realizzate e perfettamente operative. E all’energia dal sole, avendo installato pannelli fotovoltaici sui tetti del Centro di Aggregazione di Filicaia e della Scuola Primaria di Camporgiano.

Completeremo, infine, entro l’estate un progetto epocale per il nostro Comune, che consentirà di sostituire tutti i punti di illuminazione pubblica con nuovi corpi illuminanti a led, più efficienti degli attuali ed a risparmio energetico. E proprio con le economie ottenute,di aggiungerne dei nuovi in tutti i nostri paesi. La salvaguardia dell’ambiente passa poi necessariamente attraverso la sua messa in sicurezza, che è tanto più efficace e tempestiva, quanto più sostenuta e guidata da una vera cultura della prevenzione. E molto è stato fatto in questi ultimi anni in materia di prevenzione sia idrogeologica,che sismica. Nell’ultimo decennio, infatti, abbiamo bonificato i movimenti franosi più pericolosi e messo in sicurezza corsi d’acqua e fossi per un investimento complessivo di oltre 5.500.000 euro. Tale grande impegno era indispensabile e preliminare rispetto ad ogni altro intervento di realizzazione di una qualsivoglia opera pubblica sia stradale, sia strutturale e lo proseguiremo con forza e determinazione. La stessa attenzione è stata riservata alla minaccia sismica, tristemente nota alla nostra terra e tornata, purtroppo, d’attualità. A tal fine, siamo riusciti a mettere in sicurezza ed a migliorare funzionalità ed estetica di tutte le nostre scuole: a fronte di una situazione nazionale, regionale e provinciale assolutamente deficitaria e preoccupante (in Italia 2 scuole su 3 non sono a norma ed oltre il 60% ha più di 40 anni), abbiamo ottenuto ed impegnato finanziamenti per quasi 5.000.000 di euro. Vero e proprio “fiore all’occhiello” di questo enorme sforzo in materia di edilizia scolastica, risulterà la completa ricostruzione,come edificio strategico in grado di resistere anche ai terremoti più distruttivi, della porzione di Scuola Primaria e Materna, ancora non a norma, per ben 1.486.000 euro.

Riguardo ai cicli integrati delle acque e dei rifiuti, siamo riusciti a far finanziare da Gaia alcuni interventi significativi in materia di depurazione e fognature, primo fra tutti il depuratore di Camporgiano;e da Gea un progetto di raccolta dei rifiuti solidi urbani “porta a porta”,che ha interessato,in una prima fase, i paesi di Camporgiano e Filicaia e che verrà a breve esteso a quello del Poggio. Infine, a proposito della creazione di un efficace ed efficiente Sistema di Protezione Civile Comunale, grazie alla fondamentale collaborazione della nostra Misericordia, abbiamo varato un Coordinamento Permanente tra Istituzioni e Volontariato, in grado di fronteggiare ogni emergenza e che insieme riusciremo ad implementare e migliorare costantemente. PAESAGGIO E BORGHI: il paesaggio della Garfagnana è stato profondamente e positivamente modellato dall’opera millenaria dell’uomo,al pari dei nostri paesi,ricchi di storia e tradizione, anche se non sempre perfettamente conservati e valorizzati. Fondamentale per uno sviluppo armonico e sostenibile della nostra terra, coerente con le sue caratteristiche ambientali e le sue vocazioni socio-economiche, risulteranno i nuovi Piani Strutturali, sia Comunale, che Intercomunale, recentemente approvati, cui dovrà far seguito immediatamente la redazione di un Piano Operativo,come regolamento urbanistico attuativo. Tale Piano consentirà di rimettere in moto un settore in grande difficoltà quale quello edile (sono previste, infatti, oltre 200 unità abitative, tra quelle da recuperare e quelle da costruire ex novo) e di garantire nuove opportunità abitative, soprattutto alle giovani coppie,ed insediative,ad aziende commerciali, artigianali ed agricole. Il Comune potrà ulteriormente aiutare tali dinamiche virtuose attraverso semplificazioni burocratiche in materia di concessioni edilizie, agevolazioni fiscali e sugli oneri di urbanizzazione e convenzioni con i principali Istituti di Credito della zona, per favorire l’accesso ai mutui.

Importante sarà, inoltre,agire per prima cosa sul decoro urbano, sugli arredi, sulla pulizia e sulla manutenzione costante e coerente di piazze,strade, edifici e cimiteri. Poi realizzare, ove assenti,o recuperare e migliorare, ove presenti, piccoli parchi giochi ed aree a verde pubblico attrezzato per le famiglie. Infine, ricavare parcheggi che ben si inseriscano, per le contenute dimensioni e per le modalità realizzative, nei nostri centri storici, nelle vicinanze degli esercizi commerciali e dei servizi pubblici. Tutto questo comporta un impegno finanziario non facile da sostenere, ma soprattutto quasi impossibile da garantire attraverso i canali di finanziamento ordinari. Fortunatamente, però, ci potremo avvalere della Strategia Nazionale per le Aree Interne e di interessanti bandi pubblici,primi fra tutti il Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 ed i Bandi Leader del GAL MontagnAppennino, che ci consentiranno di reperire risorse rilevanti. Degli stessi strumenti potranno usufruire anche agricoltori, commercianti,artigiani ed esercenti turistici,vera e propria spina dorsale del nostro modello di sviluppo rurale. COMUNITA’: comunità, infine, è anche e soprattutto socialità, cioè capacità di ritrovarsi,di stare insieme e condividere, con spirito solidaristico e tra generazioni diverse,un destino comune,che era e,in certa misura, fortunatamente è ancora prerogativa dei nostri paesi. In un paese, infatti,non ci si sente mai senza radici e non ci si dovrebbe mai sentire soli. Purtroppo questo non sempre accade, anche se il nostro comune, grazie soprattutto alla presenza di un volontariato e di un associazionismo forti ed attivi,che vanno aiutati e difesi in ogni modo, ha in sé le energie vitali per non rassegnarsi ad essere un insieme di paesi/dormitorio. Sarebbe opportuno aumentare i momenti di ascolto e di confronto realizzando,ad esempio, consulte tematiche,a partire da quella del volontariato,che abbiamo costituito,ma che dobbiamo tutti insieme mettere in condizione di operare,da quella giovanile e da quella delle pari opportunità.

Il Comune e tutte le forze attive del territorio dovranno fare il possibile per garantire servizi pubblici essenziali all’altezza delle attuali esigenze dei nostri cittadini sia in ambito socio-sanitario,sia in ambito scolastico,sia infine con riferimento al sistema della mobilità e dei trasporti. Ma una attenzione particolare ed uno sforzo eccezionale dovranno essere dedicati al lavoro: infatti, anche un piccolo comune come il nostro, insieme a tutti gli altri interlocutori pubblici,privati e sindacali,deve fare la sua parte per favorire il sorgere di nuove attività produttive,siano esse artigianali, commerciali,agricolo-forestali o turistiche. In tale direzione,oltre a ciò che è già stato fatto nell’ultimo mandato per agevolare la realizzazione del polo commerciale lungo la Sr 445 a nord dell’abitato di Camporgiano e l’insediamento  della nuova segheria marmi  della Apuana Lavorati nell’area Pip di Isola di Roccalberti, cercheremo in ogni modo di favorire il buon esito di trattative già in stato avanzato per lo start up di iniziative imprenditoriali nei settori del calzaturiero, dell’ospitalità extralberghiera,delle produzioni tipiche e della ristorazione. Oltre ad avvalerci di strumenti innovativi,finanziati dalla Regione Toscana,quali le Cooperative di Comunità e la creazione di un nuovo Presidio Territoriale del Centro per l’Impiego. Infine,in ognuna di queste azioni e di questi progetti che abbiamo sinteticamente enunciato, continuerà ad essere centrale e prioritaria l’attenzione e la vicinanza alle fasce più deboli della nostra popolazione per ragioni di età, reddito e genere.

3) Lista Civica senza partiti di riferimento o Lista Civica con partito/i parte integrante?

Lista Civica.

4) Parli del turismo nel suo territorio comunale

Il Comune di Camporgiano ha una storica vocazione all’ospitalità e all’accoglienza, confermata dai dati turistici del 2018: in Garfagnana, è secondo solo a Castelnuovo per quanto riguarda il numero totale di giorni di permanenza, ben 10.708; e una discreta ricettività extra alberghiera, garantita da agriturismi, b&b e case vacanza. Tutta la Valle, del resto, ha mostrato incoraggianti segni di risveglio in questo settore negli ultimi anni, anche se molto rimane da fare in termini di coordinamento e qualificazione dell’offerta turistica, attraverso un miglioramento dei servizi offerti e della professionalità complessiva degli operatori. Pubblico e privato devono collaborare maggiormente e superare grette visioni campanilistiche ed individualistiche per affrontare con successo un mercato sempre più esigente e competitivo, puntando su importanti nicchie di mercato nei segmenti del turismo rurale, ambientale e culturale.

5) Cosa pensa di fare per la salvaguardia del suo territorio (compreso l’agricoltura)?

Della salvaguardia del territorio, soprattutto con riferimento al rischio idrogeologico e sismico, abbiamo già parlato enunciando gli interventi programmatici in materia ambientale. Certamente, in questa direzione, risulteranno assolutamente fondamentali ed imprescindibili agricoltura, allevamento e forestazione, dato che la cura di un territorio può passare solo attraverso una “prevenzione attiva” e non meramente “conservativa”: in altre parole, solo favorendo quelle attività che l’uomo ha tradizionalmente svolto nelle nostre terre di collina e di montagna, con un innato rispetto per i delicati equilibri ambientali, si può sperare di evitare, o almeno contenere, i sempre più frequenti fenomeni di dissesto ed erosione dei versanti, dovuti ad abbandono ed invecchiamento della popolazione, oltreché ai cambiamenti climatici. E le due parole d’ordine dovranno essere identità e qualità dell’impresa, del servizio e del prodotto: in tale direzione, l’Amministrazione Comunale di Camporgiano ha realizzato un importante incubatore d’impresa dedicato espressamente alla filiera agro-alimentare e alle nostre eccezionali produzioni tipiche; ed ospita nel proprio territorio il vivaio La Piana, autentica eccellenza regionale in materia di salvaguardia e promozione delle tradizionali cultivar orticole e frutticole.

6) Avete, come Lista, una posizione ufficiale sulla questione del progetto di un Pirogassificatore presentato da KME Italy S.p.a. di Fornaci di Barga?

La nostra Amministrazione si è dichiarata non favorevole alla realizzazione del pirogassificatore in oggetto poiché non compatibile sia con il modello di sviluppo che immaginiamo per la nostra terra, sia con le caratteristiche geo-morfologiche ed orografiche della stessa. Tuttavia, ritenendo assolutamente imprescindibile la presenza di KME e lo sbocco occupazionale che la Metallurgica di Fornaci di Barga ha sempre garantito all’intera Valle del Serchio, sosteniamo con forza ogni seria iniziativa volta a contenere i costi della produzione, soprattutto con riferimento all’approvvigionamento energetico.

7) La prima cosa che farete in caso di vittoria?

Rimetterci subito al lavoro, con serietà e concretezza, perché rimangono tantissime cose da fare.

8) Tre motivi per cui i cittadini dovrebbero votare la vostra Lista

Ribadisco: serietà, esperienza e concretezza.

Simone Alex Sartini

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