Insieme per Altopascio: “Anche sulla tassa rifiuti e sui finanziamenti ottenuti dall’amministrazione comunale falsità evidenti”
 
 
Continuano bugie e mistificazioni da parte della giunta D’Ambrosio. Stavolta tocca alla tariffa dei rifiuti e sui finanziamenti, con un volantino Pd che tocca veramente il fondo.  
 
Nell’ ultimo Consiglio Comunale in cui sono state approvate le nuove tariffe TARI , la tariffa sui rifiuti, la maggioranza che guida Altopascio ha annunciato solennemente che, ad eccezione dell’unica sala slot presente sul territorio (la seconda sta arrivando) non è stato deliberato nessun aumento della tassa rifiuti ma anzi è prevista una riduzione per alcune categorie produttive.
 
Come di consueto anche in questo caso si distorce la realtà dei fatti dimenticandosi di aggiungere che la modesta riduzione per alcune categorie produttive andrà a ricadere interamente, sotto forma di aumento, per le altre categorie produttive e quindi su tutti i cittadini e le famiglie . Oltretutto sulle spalle di queste ultime graverà anche, in aggiunta e per intero, il necessario aumento del gettito complessivo che il Comune ha dovuto prevedere per l’aumento del fondo svalutazione crediti.
 
Tralasciando l’ipocrisia di chi parla di lotta al gioco d’azzardo mentre il governo del suo  stesso partito lo favorisce e incentiva ( vedi Letta e non solo)  perché porta soldi, la disinformazione propinata alla cittadinanza – si potrebbe definire anche una vera e propria galleria organizzata di falsità – non si ferma qui.
 
Che dire infatti del volantino, distribuito dal PD altopascese in questa campagna elettorale, dove si elencano fantomatici finanziamenti che il Comune di Altopascio avrebbe ottenuto da Regione e Governo in un solo anno e mezzo di nuova amministrazione, tutta dedita ad allacciare rapporti che le vecchie amministrazioni avrebbero sdegnosamente rifiutato.
 
Ebbene è doveroso ricordare che le passate amministrazioni hanno sempre fattivamente collaborato con tutti gli altri livelli di governo, di qualsiasi colore fossero, nell’interesse esclusivo del territorio.
I tanti progetti del passato (per i quali occorre riconoscere anche il grande merito dei vari uffici comunali e non solo della parte politica) che hanno visto attrarre finanziamenti esterni di svariati milioni di euro, venivano annunciati solo quando erano concretizzati e non al semplice stadio di promesse di campagna elettorale. Solo per citarne alcuni degli ultimi anni: L’asilo nido di Spianate, le opere di regimazione idraulica che hanno messo in sicurezza il territorio dopo le frequenti inondazioni che da noi sono solo un ricordo, il teatro, la nuova biblioteca e così via. Tanti milioni di euro effettivamente utilizzati per il bene collettivo.
 
Adesso, invece, si vuole far credere che sono entrati nelle casse comunali finanziamenti che non solo non sono arrivati ma che, probabilmente, non arriveranno mai. L’esempio più eclatante è il milione per il nuovo palazzetto dello sport promesso in campagna elettorale dal ministro Lotti. L’atto relativo del C.I.P.E. non ci risulta che abbia il visto di copertura finanziaria. I soldi, dunque, non solo non possono arrivare ad Altopascio ma non ci sono neanche a Roma. Lo diciamo a futura memoria per evitare che qualcuno, in futuro, possa dare la colpa di averli tolti al governo che verrà”.

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