INIZIATI I LAVORI PER LA SISTEMAZIONE DELLA FRANA DI SAN PIETRO A MARCIGLIANO

L’intervento durerà circa 3 mesi ed è totalmente finanziato con fondi ministeriali

Sono iniziati i lavori per la sistemazione della frana presente sulla via per San Pietro a San Pietro a Marcigliano. Un intervento importante che andrà a risolvere una situazione particolarmente sentita dai residenti della frazione per la cui realizzazione l’amministrazione Menesini è riuscita ad ottenere un finanziamento di 255.000 euro, corrispondente al totale delle risorse necessarie alla sistemazione, grazie alla partecipazione ad un bando del Ministero dell’Interno finalizzato a finanziare opere di messa in sicurezza del territorio.

Siamo soddisfatti per l’avvio dei lavori che nel giro di circa tre mesi andranno a risolvere una problematica esistente da tempo sulla via per San Pietro a San Pietro a Marcigliano, mettendo definitivamente in sicurezza sia il versante che il tratto stradale interessato dal movimento franoso e ripristinando così la sicurezza e il decoro dell’area – afferma l’assessore ai lavori pubblici, Davide Del Carlo -. Questa zona del territorio è a particolare vocazione turistica, per cui eseguire questa sistemazione prima del periodo primavera-estate riveste particolare importanza.Ringraziamo le attività turistico-ricettive della zona per la loro collaborazione. Per noi garantire la sicurezza del territorio è una vera priorità. Per questo per il 2022 abbiamo stanziato circa 500 mila euro per la messa in sicurezza di versanti o strade interessate da frane”.

I lavori prevedono la messa in sicurezza del versante interessato dalla frana, anche attraverso l’impianto di micropali, e la ricostruzione del tratto stradale interessato dal movimento franoso che sarà riportato allo stesso assetto precedente alla frana.

Più nel dettaglio, per quanto riguarda la scarpata sono previste la risagomatura e la messa in sicurezza del versante. Saranno ripristinati i terrazzamenti mediante l’ausilio di opere di ingegneria naturalistica costituite da due ordini di palificate doppie in legno riempite in pietrame. A monte delle palificate doppie, il muro di sottoscarpa crollato sarà ricostruito con struttura in cemento armato ed impostato su due file di micropali. Saranno installati anche tiranti. La fondazione del muro così come i micropali e i tiranti saranno completamente interrati e rimarrà a vista esclusivamente il paramento che verrà rivestito con pietrame recuperato dal muro crollato, oltre la zanella di raccolta delle acque.

L’intervento per il ripristino della carreggiata stradale, che in parte è franata e in parte ha ceduto, prevede la ricostruzione del rilevato e della pavimentazione stradale, ripristinando il perimetro preesistente al dissesto. Non sono previsti né allargamenti della carreggiata né aumenti della superficie pavimentata. Sarà inoltre installata una nuova barriera guardavia rivestita in legno, posizionata lungo il tratto interessato dal dissesto, di circa 30 metri. In testa al muro verrà installato un parapetto in acciaio Corten, quale presidio di sicurezza per gli operatori addetti alle manutenzioni. Lungo il filo interno del muro è prevista una canaletta di raccolta delle acque di piattaforma che attraverso alcuni interventi saranno inviate alla canalizzazione esistente posta sotto la zanella lungo il margine nord della strada.
A completare l’intervento ci sarà la scarifica del manto di usura della pavimentazione stradale nella zona limitrofa a quella di intervento e il suo successivo ripristino, per una superficie complessiva di circa 300 metri quadrati.

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