“INDISPENSABILE LA SICUREZZA SUGLI SCUOLABUS”


ACI LUCCA TORNA SULLA CAMPAGNA “A SCUOLA SICURI”Luca Sangiorgio

 

LUCCA, 27 aprile 2018 – «Dobbiamo interrompere quel circolo vizioso fatto di viaggi non sicuri e mezzi sprovvisti di cinture, l’incolumità dei ragazzi deve essere sempre tutelata». Commenta così Luca Sangiorgio, direttore di Aci Lucca, l’ultimo episodio di malasicurezza a bordo dei mezzi deputati al trasporto degli studenti. È di ieri, infatti, la notizia dell’annullamento della gita dei ragazzi di Seravezza a causa di bus non in regola.

“E’ giusto che i ragazzi vadano in gita ed è altrettanto doveroso garantire loro viaggi o trasferimenti in sicurezza. Per questo insistiamo affinché non solo gli scuolabus, ma anche gli autobus utilizzati per le gite siano dotati di cinture di sicurezza – spiega Sangiorgio – Come possiamo far viaggiare dei bambini o dei ragazzi su mezzi sprovvisti di qualsiasi strumento di ritenuta? Dall’altra parte, la questione ha anche una forte impronta educativa. Agli studenti insegniamo l’educazione stradale e insistiamo sulle regole da rispettare, ma quando salgono sugli scuolabus che li riportano a casa non trovano alcun sistema di protezione: che esempio stiamo dando?»

«Questi argomenti – prosegue – sono le colonne portanti della nostra battaglia “A scuola sicuri”, che coinvolge scuole, famiglie e amministrazioni comunali affinché tutti gli scuolabus del territorio siano dotati di cinture. Genitori, insegnanti, dirigenti scolastici, sindaci e assessori devono essere le sentinelle di questo impegno e pretendere, ciascuno nel proprio ambito, che la sicurezza venga messa sempre al primo posto. È un processo, questo, che inevitabilmente contribuisce alla creazione di una nuova e più diffusa cultura dell’educazione stradale che eviterà ai guidatori di domani incidenti dettati da distrazioni e leggerezze».

«Ancora una volta – conclude il direttore – il nostro appello si rivolge alle famiglie, ai Comuni e alle scuole. Uniamoci per pretendere che siano rispettate le norme di sicurezza: chiediamo che le famiglie vigilino nei confronti delle scuole e degli amministratori; invitiamo, invece, i Comuni a inserire nei futuri bandi di gara per l’assegnazione del trasporto scolastico la clausola delle cinture sicurezza sui mezzi; agli insegnanti e ai dirigenti scolastici, infine, chiediamo di vigilare sui mezzi che portano i ragazzi in gita, pretendendo il rispetto delle norme. A tutti, infine, ricordiamo l’indirizzo mail che abbiamo aperto per raccogliere segnalazioni, idee e suggerimenti: scrivendo a ascuolasicuri@lucca.aci.it possiamo mappare il territorio e unire le forze per quella che è una vera e propria battaglia di civiltà».

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