Incontro alla Misericordia di Borgo a Mozzano: idee e progetti per conoscere e affrontare i bisogni del territorio

Un interessante incontro sui bisogni sociali del territorio e sulle modalità di affrontarli, è stato organizzato martedì 7 maggio dalla Misericordia di Borgo a Mozzano presso la biblioteca del Convento di San Francesco. Si è trattato di una riunione conoscitiva ed operativa rivolta a volontari e dipendenti della Misericordia, ciascuno invitato ad intervenire con le proprie esperienze e cognizioni.

Diversi gli intervenuti: tra questi hanno parlato il Governatore Gabriele Brunini, l’Educatore Pier Paolo Filippini, Lucia Tei (volontaria che si occupa di progettazione sociale), e Mattia Simonetti e Matteo Berti, due volontari del Gruppo Giovanile, che hanno preso parte, a S. Giovanni Rotondo, all’Assemblea Nazionale delle Misericordie d’Italia, durante la quale è nato il Giemme, Movimento Giovanile delle Misericordie. Presenti diversi volontari, dipendenti e anche l’assistente sociale del Comune di Borgo a Mozzano, Marcella Cappelli.

L’incontro è stato introdotto dal Governatore Brunini che ha parlato dell’importanza, per la Misericordia, di cercare di conoscere il territorio e ascoltarne i bisogni, cercando di trovare soluzioni alle problematiche anche grazie alla figura del volontario, che deve arricchirsi e diventare in grado di leggere il territorio.

Di seguito, e seguito con grande interesse, è intervenuto Pier Paolo Filippini che ha parlato delle attività che la Misericordia svolge con i disabili, dal momento che il territorio ha espresso la richiesta di aiuto e supporto nei confronti di famiglie con soggetti diversamente abili a carico e ha parlato del gruppo di animazione per bambini e ragazzi che si è consolidato all’interno della locale Misericordia e che unisce ragazzi abili e diversamente abili in attività ludiche, di educazione civica, di integrazione e volontariato.

La volontaria Lucia Tei, ha parlato di due recenti progetti di ascolto del territorio che ha seguito direttamente, ovvero “Dare voce”, che si è svolto nel 2015, e il suo naturale proseguio, “Siamo Qui” (finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali), che ha preso il via il 4 maggio. I due progetti hanno permesso di realizzare una mappatura dei bisogni sociali del territorio e gli interventi a sostegno della popolazione, e ha aggiunto un’attività di promozione sul territorio delle attività della Misericordia attraverso incontri nei vari paesi e frazioni, che uniranno informazione e animazione. Dalla stessa Tei, è arrivato un invito ai presenti a collaborare alla realizzazione degli eventi.

Mattia Simonetti e Matteo Berti hanno raccontato la loro esperienza a S. Giovanni Rotondo, durante la quale hanno costituito con altri giovani volontari il Giemme, Movimento Giovanile delle Misericordie, che ha tra i suoi cardini l’attenzione ai bisogni sociali. Infine, l’assistente sociale Cappelli ha espresso la volontà dell’amministrazione comunale di continuare la proficua collaborazione con la Misericordia al fine di creare sinergie per andare incontro alle richieste delle persone più deboli, anche in questo momento nel quale i tagli di fondi dovuti alla crisi economica mettono in difficoltà gli Enti preposti all’assistenza.

Incontro bisogni sociali MiseBorgo

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