Ha debuttato venerdì 10 luglio alle ore 18 nella Fortezza di Mont’Alfonso la mostra realizzata dall’UNESCO come contributo a Expo, ‘Behind Food Sustainability – Oltre la Sostenibilità Alimentare’;  un’occasione importante per il Parco Nazionale per presentare pubblicamente l’Appennino Tosco Emiliano come Riserva ‘Uomo e Biosfera’ dell’UNESCO.

Ciò che volgiamo raccontare attraverso la sezione dedicata all’Appennino Tosco Emiliano, in coerenza con gli intenti dell’UNESCO- spiega il presidente del Parco Nazionale, Fausto Giovanelli – non è solo il cibo in se, ma soprattutto sono gli equilibri che si stabiliscono tra alimentazione e ambiente, superando Expo e sottolineando gli aspetti della sostenibilità piuttosto che quelli commerciali. ‘Oltre la Sostenibilità Alimentare’ significa mettere in rilievo il valore delle relazione tra agricoltura, alimentazione e ambiente;  mostrare i forti legami tra le condizioni fisico-ambientali e sociali con le tipologie di coltivazioni e gli stili di vita delle popolazioni. La mostra vuole essere un viaggio attraverso i siti nel mondo in cui si sono realizzati questo equilibrio e l’Appennino Tosco Emiliano è senz’altro uno di questi. Inoltre per noi la mostra acquista un valore in più, quello di essere un’occasione per portare a conoscenza del grande pubblico l’area MaB dell’Appennino Tosco Emiliano e le sue caratteristiche salienti, di eccellenza e valore universale

La sezione speciale dedicata all’Appennino Tosco Emiliano approfondisce alcuni temi specifici:

‘Un patrimonio dalla storia, un futuro da costruire L’Appennino Tosco-Emiliano Riserva Mab Unesco’;

‘Intreccio di diversità biologiche e culturali. Nell’equilibrio tra uomo e natura il segreto per affrontare i rischi dell’omologazione’;

‘Frontiera climatica, terra di passaggio, incanto di paesaggi Tra Europa e Mediterraneo, tra pianura padana e mare, un caleidoscopio della natura’;

‘Riserva delle sorgenti’, energia per la vita Preservare e gestire l’acqua, risorsa primaria’;

‘Coltivare l’Appennino, contribuire ad una sfida globale Dall’adattamento al territorio produzioni di qualità in armonia con l’ambiente’;

‘Coltivare l’Appennino, sviluppare l’economia locale L’agroalimentare presidio del territorio, fattore di identità collettiva e di coesione sociale’; ‘Azione e responsabilità condivisa fanno la differenza Pensare al mondo per agire efficacemente sul proprio territorio’

La sezione dedicata  agli altri siti UNESCO presenta cinque temi legati alla sostenibilità del cibo: la gestione dell’acqua, l’organizzazione della terra, le comunità del cibo, la diversità biologica e culturale, la partecipazione e le pratiche di coesione. Ogni tematica è illustrata attraverso immagini fotografiche e descrivendo le riserve MAB e alcune loro specificità. Completa l’esposizione un grande tavolo luminoso, attrezzato con tablet, su cui è possibile consultare materiale relativo alle riserve della biosfera  e  la posizione delle aree MAB nel mondo. Presenti all’inaugurazione l’Onorevole Mariani, l’Assessore Regionale Remaschi, la consigliera Regionale Giovannetti, i Sindaci Tagliasacchi, Fantoni, Mariani, Angelini, il presidente del Parco Nazionale, Fausto Giovanelli, oltre che politici ed autorità locali.

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