In serie C si giocherà all’ora di pranzo; il calcio è…servito

CALCIO C – Fa discutere la decisione della Lega Pro di spostare le partite all’ora di pranzo nella fase invernale della stagione. Di fatto si giocherà il sabato o la domenica in due fasce orarie: 12,30 e 14,30. Ciò per consentire un risparmio energetico alle società, molte delle quali già in discreta difficoltà. Intanto la Lucchese prepara la gara col San Donato Tavarnelle.

Orario legale, orario solare (tornerà nella notte tra il 29 e il 30 ottobre, quindi fra un mese) e adesso parlando di calcio…orario invernale. La svolta era nell’aria e ha i crismi del buon senso: anticipare le partite nelle ore diurne evitando i costi legati all’accensione degli impianti di illuminazione e non solo. Ma da buoni italiani non ci sta mai bene nulla. Per cui quando Ghirelli ha paventato di giocare alle 12, in una sorta di mezzogiorno di fuoco della C, apriti cielo.

 

In realtà dopo l’assemblea delle società tenutasi mercoledì la realtà si è spostata di poco, se non proprio di una virgola, di una mezzora. E’ infatti deciso che durante il periodo invernale, da capire però da quando, le partite dei tre gironi di C si giocheranno il sabato e la domenica in due fasce: alle 12,30 e alle 14,30 antico orario del tempo che fu e fino a prova contraria tanto amato dagli sportivi. Il sesto turno ha in calendario tutte le partite alle 14,30 tranne Pontedera-Siena che si giocherà sabato alle 17,30. Da capire adesso cosa succederà dalla giornata successiva, domenica 9 ottobre, quando tutte le gare sono fissate alle 17,30 (ci sarebbe Lucchese-Torres) e Siena-Cesena addirittura alle 20,30. Varrà già il calcio all’ora di pranzo oppure no ? Intanto la Lucchese lavora sul sintetico di Saltocchio in vista della trasferta di domenica prossima a Montevarchi contro il San Donato Tavarnelle. La sensazione è che in casa rossonera potrebbe valere l’antico adagio del “squadra che vince non si cambia”. Vero che Domenico Franco è sulla via del recupero ma forse troverà posto solo in panchina. Out invece ancora per qualche settimana sia Coletta che Pirola. Tra l’altro la gara del Brilli Peri aprirà una settimana intensa visto che mercoledì 5 ottobre i rossoneri torneranno a Fiorenzuola per il primo turno di Coppa Italia: partita anticipata alle 15. Quindi è probabile che il 54enne tecnico di Santa Maria a Monte opti per l’undici che ha battuto il forte Rimini. Del resto avevamo rimproverato a Maraia di cambiare troppo e allora magari adesso smentirà tutti cercando di dare continuità e di trovare la giusta fisionomia tecnico-tattica della sua Lucchese.

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