76 anni fa Don Aldo Mei, dopo essere stato catturato dai nazifascisti nella sua Chiesa di Fiano, appena finito di dire messa, dopo un processo sommario con capi d’accusa risibili, il 4 Agosto 1944 venne fucilato sotto gli spalti delle Mura di Lucca, nella zona di Porta Elisa.
In quella sanguinosa estate del 1944, l’estate delle sanguinose stragi, ultimo e terribile colpo di coda del nazifascismo in Lucchesia, Don Mei pagò con la propria vita l’aver agito secondo coscienza, aver agito secondo carità cristiana. Con lui tanti altri rappresentanti del clero e tantissimi civili.

Oggi alle 18:00, presso la chiesa di Fiano, in occasione della messa in suo suffragio, deporremo una corona d’alloro in suo onore.
Questa sera, dalle 21.00 a Villa Bottini a Lucca, si terrà la cerimonia ufficiale in suo ricordo seguita dalla ormai consueta fiaccolata che ci porterà a chiudere la serata al cippo sotto gli spalti delle Mura, ricordo del luogo in cui fu fucilato.

La memoria di ciò che è stato è l’unico antidoto contro il revisionismo, per un futuro migliore.

ANDREA BONFANTI

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