IN PREVISIONE un nuovo bando per gli esercenti di Borgo a Mozzano

Alimentari di Lemmetti Lisa di Tempagnano per il omune di Borgo a Mozzano chiude il primo bando per aiutare gli esercizi commerciali della frazioni collinari e già pensa a una seconda iniziativa per sostenere i negozi dei centri storici più popolosi
.. Il bando per gli operatori economici del settore alimentare delle frazioni collinari, bandito a luglio, è stato vinto da Lisa Lemmetti e Elisabetta Alberigi. I due negozi di alimentari riceveranno un piccolo aiuto economico da reinvestire nell’attività, il primo classificato, quello di Lisa Lemmetti si trova in località Tempagnano e percepirà un contributo di mille euro, mentre il secondo a cui andranno 750 euro è quello gestito da Elisabetta Alberigi si trova nella frazione di Corsagna. Il bando era stato predisposto dal comune proprio per andare a sostenere le realtà commerciali presenti nella frazioni e che rappresentano un presidio importante in termini di servizi in un territorio dove i servizi tendono a diminuire con il progressivo spopolamento della zone periferiche. La commissione che assegnava questo bando ha ritenuto importante sostenere queste due attività economiche che appunto per il territorio e per i cittadini svolgono un ruolo fondamentale.Borgo a Mozzano (1)
“Siamo al terzo anno consecutivo di questa iniziativa – dice il sindaco Patrizio Andreuccetti – e mi fa particolarmente piacere, perché aiutiamo i negozi di collina a mantenersi in vita. E’ un riconoscimento dell’amministrazione al ruolo sociale che questi esercizi svolgono. E proprio per questo abbiamo deciso di raddoppiare l’iniziativa, prima della fine dell’anno faremo un altro bando dedicato questa volta ai negozi di vicinato dei centri storici, quelli cioè dove c’è più concentrazione di popolazione per frazioni come Piana della Rocca, Diecimo, lo stesso capoluogo. Questo ci permette di aiutare le realtà economiche, che sono presidi importanti, a rimanere in vita con tutti gli aspetti positivi che comporta avere una o più attività commerciali in un borgo. Al momento nel nostro comune siamo riusciti già da qualche anno a frenare l’emorragia degli operatori economici e mantenere l’esistente, credo che sia già un bel segnale . Insomma – dice con una provocazione Andreuccetti – c’è chi al posto della scuole medie voleva fare un centro commerciale e noi invece non solo ristrutturiamo le scuole, ma diamo una mano anche agli esercenti rimanere aperti”. da qui alla fine dell’anno si farà un altro bando dedicato ai negozi per i centri storici, dove ad essere premiati saranno i negozi, maggior punteggio in quei paesi dove vi sono meno negozi e più abitanti.

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