in mattinata visitiamo anche SILLICO

 

Frazione del comune di Pieve Fosciana posta a mt 700 circa slm. fin da prima del 1400 “unita” alla vicina Capraia .

 

Il suo toponimo è di origine incerta ma lo storico Pacchi lo attribuisce a Serico (reduce della Siria) , questo daterebbe anche l’origine romana del borgo visto che era in uso attribuire delle terre come premio ai reduci più valorosi.

Nella sua storia Sillico ha sempre cercato di sfuggire al dominio lucchese fino a dover capitolare ma , nel 1429 , assieme a Capraia , è il primo castello della Garfagnana a donarsi al casato d’Este.
Dal borgo si può godere di un maestoso panorama sulle Apuane e il paesaggio circostante può essere assaporato appieno percorrendo a piedi i “sentieri del Moro” , una ricca rete di sentieri che attraversano i boschi di castagno e faggio , passano per coltivazioni , torrenti ed antichi mulini e metati .


Il Moro , cui sono intitolati i sentieri , è stato un personaggio assai noto nel periodo estense quando le sue scorribande da brigante terrorizzavano tutto il territorio garfagnino , probabilmente colui che ispirò Ariosto , allora governatore della Garfagnana , a definire la nostra Valle “terra di lupi e di briganti” .


Ogni anno nel borgo di Sillico viene ricordato l’incontro del brigante e del governatore in una Festa medievale che , da oltre 20 anni , porta migliaia di turisti ad affollare le anguste ed antiche vie del paese. La festa medievale nacque da un’idea del compianto Dott Roberto Nobili , medico di famiglia del paese , che morì da eroe per salvare un uomo in pericolo sulle Apuane .

 

 

 

 

 

 

 

 


Una visita a Sillico è d’obbligo oltre che per il panorama , anche per visitare l’antica rocca di cui si possono ancora ammirare ampi tratti , il palazzo Carli , trasformato in museo ed appartenuto al famoso conte / filantropo castelnuovese Carli , in cui si organizzano spesso interessanti mostre .


Infine la chiesa di Sillico , nota già dal 1168, e dedicata a San Lorenzo è sicuramente uno degli edifici da non dimenticare nella visita di questo piccolo gioiello della Garfagnana.
(Fonte contado lucchese , wikipedia – Foto Rinaldo Dolivo , web)

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