Imu, sconto del 20% con laddebito diretto sul conto corrente. Ma i Comuni possono non applicarlo di Massimo Tarabella

Sconto fino al 20 per cento delle aliquote e delle tariffe delle entrate tributarie e patrimoniali, (ad es. Imu, Tari e Tasi), a condizione che chi paga utilizzi la domiciliazione bancaria (o Rid) cioè l’addebito diretto sul conto corrente bancario. Euna delle novità al Dl rilancio approvate in commissione Bilancio alla Camera. L’emendamento,  per  lappunto intitolato “premio a chi paga”, lascia dunque un margine di manovra fiscale agli enti territoriali che possono scegliere di applicare lo sconto con una “propria delibera”. Resta ai Comuni la discrezionalità dell’applicazione o meno.

Sempre sul piano del fisco, altra questione in essere, ancora da definire, è l’ipotesi di sgravio Iva per chi usa moneta elettronica. L’ipotesi al vaglio del Governo intenderebbe mettere insieme due istanze: quella dincentivare  i consumi tramite lo sgravio Iva, e lquello delluso della moneta elettronica, soprattutto in funzione anti-evasione: allinsegna  del principio per cui tutti paghino le tasse, perché tutti possano pagare meno.

 

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