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razie alla passione e alla tradizione familiare verso la terra, alla lungimiranza e all’intraprendenza personale, con il favore anche del cambiamento climatico in atto, papà Stefano Bravi ed il figlio Alessandro hanno creato a Camporgiano, nella zona sottostante il paese lungo la strada per San Romano, l’azienda agricola “Polla” con attività agrituristica, un ettaro e mezzo di vigneto in fase di ampliamento ed un’attrezzata e moderna cantina, dalla quale quest’anno sono usciti i tre vini biologici  “Polla”, 12 gradi, marchio Igt (indicazione geografica tipica), già immessi sul mercato e, dopo poche settimane, con le scorte ridotte al minimo. Dieci mila bottiglie di “Bianco di Polla”, “Garfagnino Rosso”, “Garfagnino Bianco” che hanno trovato subito il consenso e l’apprezzamento sia delle attività di ristorazione che dei singoli acquirenti. “Polla”, nata nel 2000 come azienda agricola per scelta dei coniugi Stefano Bravi e Maria Castellini, con il loro figlio Alessandro, oggi titolare dell’attività, ha avuto un forte impulso verso la produzione vinicola non tralasciando comunque l’attività agrituristica grazie ai sei appartamenti a disposizione ed una attività di ristorazione in progetto. “Fin da piccolo- dice papà Stefano- ho sempre pensato all’utilizzo dell’agricoltura come possibilità di lavoro per i giovani della zona e mettere cosi un freno all’emigrazione. Ci vogliono coraggio e impegno ma alla fine ci si riesce”.  Il figlio Alessandro, classe 1988, aveva iniziato a lavorare in cartiera, ma ben presto ha scoperto la vocazione alla campagna sulla scia del nonno e del papà ed ora è uno dei più giovani imprenditori agricoli della Lucchesia e forse della Toscana. Intanto si è potenziata la dinastia dei Bravi con i piccoli Tomas, Diego e Gabriele in arrivo tra poco. Insomma l’Azienda agricola Bravi Alessandro sembra già guardare lontano nel tempo. Il “Bianco di Polla” viene prodotto con uve chardonnay. Poi il “Garfagnino Rosso” con il 70 per cento di Pinot nero e il 30 per cento di vitigni autoctoni garfagnini. Infine il “Garfagnino Bianco” prodotto da viti garfagnine e chardonnay.

La prima vendemmia mirata alla vinificazione- spiega Alessandro- l’abbiamo fatta nello scorso autunno. Poi l’imbottigliamento qualche mese fa e subito tanti “brindisi” tutti favorevoli, fino a quello presso l’Expo a Milano, nei giorni scorsi, nello stand della Coldiretti. Con noi si è complimentato anche il presidente della Regione Lombardia Maroni

 

 

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