IL VIN BRULE’, RICETTA E BENEFICI

Il vin brulé bevuto caldo è un ottimo antifreddo, grazie a polifenoli antiossidanti e alcol che procurano una benefica vasodilatazione.
E’ molto efficace nel combattere malattie da raffreddamento e virosi polmonari: l’azione antivirale si deve ai tannini del vino, antagonisti naturali delle proteine dei virus. Ma la sua fama di elisir, il vin brulé, la deve anche ai principi attivi degli altri suoi ingredienti: la cannella, che tra le sue proprietà, ha anche quella di combattere gli stati influenzali; i chiodi di garofano, potenti antibatterici; le scorze di limone, antisettiche e balsamiche, utili nelle infezioni respiratorie dovute a influenze e bronchiti.

1 litro di vino rosso fermo e corposo (ad esempio Barbera d’Alba o Merlot); 2 stecche di cannella; 12 chiodi di garofano; scorza di 1 limone; fette di arancia, 150 g. di zucchero.
Si versano in una casseruola il vino, i chiodi di garofano, la cannella, la scorza di limone, l’arancia e, poco alla volta, lo zucchero. Si mescola a fuoco lento fino a sciogliere lo zucchero. Cuocere per 10 minuti, sempre a fuoco basso. Spegnere, filtrare con un colino e servire caldo.
FONTE EZIO LUCCHESI

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