IL TEATRO DELLA ROSA OSPITERA’ LA CONSEGNA DEL PREMIO PONTREMOLI

 

E UNA TAVOLA ROTONDA SULL’AGRICOLTURA NELLE ZONE SVANTAGGIATE


premio pontremoli

E’ iniziato il conto alla rovescia per la giornata finale del Premio Pontremoli 2017: sabato 14 ottobre, a partire dalle 10, nel Teatro della Rosa di Pontremoli, infatti, si svolgerà la cerimonia di consegna dei premi ai ‘giovani per l’agricoltura di presidio’, come recita il titolo del riconoscimento.

 

In tutto verranno assegnati sette premi a giovani agricoltori provenienti da tutta la Toscana: caratteristica dei loro progetti è quella di aver fatto della difesa dell’agricoltura di montagna o comunque svantaggiata, il senso della loro esistenza di produttori agricoli.

 

Il Premio Pontremoli, nato lo scorso anno, già da questa sua seconda edizione ha ricevuto moltissime adesioni da tutta la regione: sono state oltre 50 le domande presentate, tutte molto valide, tanto che la giuria ha avuto non poche difficoltà nell’individuare i nove progetti vincitori.

 

«Il Premio Pontremoli – spiega il presidente della Cia Toscana Nord, Piero Tartagni – rappresenta un’iniziativa alla quale teniamo in modo particolare, poiché va a dare un riconoscimento a delle realtà che riteniamo importanti per il comparto e per il territorio. Iniziative, in qualche misura, ‘coraggiose’: premiamo, infatti, aziende che scelgono una strada non facile e, cioè, quella dell’agricoltura in zone svantaggiate. L’auspicio è che sempre più giovani decidano di fare una scelta di questo genere, in modo che tali aree possano trasformarsi in opportunità di lavoro per coloro che hanno voglia di mettersi in gioco e accettare quella che sarà la vera sfida del futuro, il far rivivere dal punto di vista agricolo le zone oggi abbandonate».

 

Da quest’anno, il Premio Pontremoli, organizzato dalla Cia Toscana Nord, in collaborazione con Slowfood e Premio Bancarella, oltre al patrocinio del Comune di Pontremoli, vanta quello prestigioso del Consiglio dei Ministri-Aree Interne.

 

La cerimonia di premiazione è anche un momento importante per fare il punto sull’agricoltura nelle aree svantaggiate e, infatti, prima della consegna dei riconoscimenti è stata organizzata una tavola rotonda sul tema ‘Il coraggio di resistere’, alla quale interverranno esponenti della Regione Toscana, Slowfood, giornalisti e giovani agricoltori. La giornata sarà chiusa da un buffet – organizzato dal ristorante ‘Caveau del Teatro’, a base di prodotti tipici della Lunigiana e Garfagnana.

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