“Al PD di Fabbriche di Vallico – interviene deciso il Sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini -, che con malizia ha già sposato nei fatti più che nelle parole la volontà della Regione di chiuderci, dico chiaramente: non ci sto! Visto che il PD vuol chiudere il comune, in ossequio agli ordini di scuderia provenienti dalla Regione, almeno lo faccia a viso scoperto, senza nascondersi in immaginarie considerazioni prive di ogni fondamento su disservizi o mal di pancia vari. Io capisco l’imbarazzo di non sapere che dire e comprendo altresì che “non c’è più cieco di chi non vuol vedere, né sordo di chi non vuol sentire”, ma dire che i servizi siano diminuiti o che non si lavori al potenziamento delle infrastrutture è frutto di pura fantasia. Cercando di non essere noioso, do alcuni dati di quanto fatto in appena un anno e mezzo: innanzitutto abbiamo messo mano alle problematiche del palazzo comunale, poiché dal 2009 la Regione Toscana aspettava delle risposte inerenti la sicurezza dell’immobile e le ha avute solo quest’anno da noi, e sempre noi abbiamo affidato un incarico per verificare i lavori da fare per mettere in sicurezza un luogo dove non vi è solo il Comune, bensì un insieme di attività a servizio dei cittadini… ancora noi siamo andati più volte in Regione a cercare soluzioni e risorse per riparare un guaio che, non certo per colpa del sindaco Giurlani ma sicuramente della sua giunta, è rimasto per anni sopito, un po’ come quando si nasconde la polvere sotto un tappeto”.
“Oltre a ciò abbiamo reperito – prosegue Giannini – oltre un milione e mezzo di euro di contributi pubblici, spesi su viabilità ed immobili comunali, ed abbiamo fatto realizzare progettazione esecutiva per oltre 1.300.000 euro di lavori su viabilità e fossi, con la quale abbiamo già partecipato a bandi di finanziamento, in parte già anche accolti. Abbiamo poi avviato la progettazione esecutiva (pronta a fine anno) di due parcheggi, di una viabilità di collegamento e di opere di messa in sicurezza del palazzo comunale, nonché di un alveo del fiume, per un pacchetto progettuale di oltre 1.700.000 euro, il tutto ricadente nell’ex comune di Fabbriche di Vallico, nella logica di procedere alla loro realizzazione nell’anno 2016. Abbiamo quasi completato il nuovo regolamento urbanistico di Fabbriche di Vallico, che sarà presentato a fine anno e che era fermo da anni; abbiamo fatto asfalti per quasi 100.000 euro e migliorato l’arredo urbano e la pubblica illuminazione. Vogliamo poi parlare dei mezzi? Abbiamo comprato un nuovo trattore spalaneve ed un nuovo spargisale, avendo ad oggi cosi due trattori e tre spargisale (e sfido un comune delle nostre dimensioni ad avere altrettanti mezzi da lavoro), ma soprattutto abbiamo riorganizzato gli uffici arrivando a risparmiare 20.000 euro l’anno, proprio come previsto nella logica della fusione; abbiamo ridotto l’apertura al pubblico, per permettere ai tecnici di essere più presenti sui cantieri ed ai dipendenti di fare le ferie, cosa che a Fabbriche di Vallico sembrava impossibile… Abbiamo anche dato lavoro alle categorie più svantaggiate e partecipato a bandi per aiutare i disoccupati”.
“E non abbiamo fatto solo questo ma anche molto altro – chiude infine il Sindaco Giannini -, che per motivi di spazio non sto ad elencare. Cosa si può dire a chi fa finta di non vedere tutto ciò? Apprendo con dispiacere che per alcuni è più importante il Pd che il proprio paese; per me invece non c’è partito che tenga, viene sempre prima e comunque la mia gente!”.

Share