Il Sindaco di Stazzema scrive a Gaia: “Sia premiato chi consuma meno e necessario inserire meccanismi di compensazione per i territori che forniscono la risorsa idrica”

 

Il Sindaco di Stazzema ha scritto al Presidente e al Direttore Generale di Gaia Spa in merito alla notizia relativa agli adeguamenti tariffari per le diverse fasce di consumo che entreranno a breve in vigore. Il Sindaco di Stazzema ha fatto presente come da anni al Comune di Stazzema si lavori  per la salvaguardia della risorsa idrica, tanto che il Comune ha inserito ormai quasi dieci anni fa un articolo dello Statuto, il n.2, per la tutela e la valorizzazione dell’acqua in quanto fonte insostituibile di vita, indispensabile a tutti gli esseri viventi, come strumento di pace e contro ogni suo utilizzo economico. Il Sindaco si è dichiarato sorpreso del meccanismo per cui chi è nella fascia di consumo più bassa si troverà un aumento in bolletta a vantaggio di chi invece, si trova nella fascia superiore di consumo che verrà agevolato: si tratta magari di piccoli aggiustamenti dovuti all’adeguamento a norme dell’Autorità Idrica Toscana, ma la cosa non può che essere molto preoccupante, perché chi ha consumato sarà anche premiato con un rimborso per l’applicazione della nuova tariffa in modo retroattivo dal 1° gennaio 2018, mentre chi con giudizio ha consumato poca risorsa, verrà penalizzato.

“Credo che sia una battaglia di giustizia”, ha scritto il Sindaco di Stazzema, “ è vero che chi consuma sotto una certa soglia, continuerà a pagare meno, ma non viene premiato come sarebbe stato logico chi fa un uso parsimonioso di acqua, in un momento in cui si fa un gran parlare di risparmio idrico, di risorse che si vanno assottigliando, di necessità di ottimizzare le fonti. E a tal proposito sono a chiedere una norma premiale per quei territori la cui risorsa viene convogliata per soddisfare l’esigenza idrica della piana. Parlo in particolare delle zone montane come Stazzema le cui fonti approvvigionano non solo il territorio comunale, ma anche le località sottostanti. Per gli abitanti e le attività di questi territori potrebbe essere previsto un indennizzo in bolletta o un meccanismo compensativo”.

 

Stazzema, 28 agosto 2019

 

 

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