il Santuario di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso a Corfino,

 

Altre denominazioni
Santuario di Nostra Signora del Monte
Oatorio di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso (o del Monte)
Notizie Storiche

1385  (notizie storiche intero bene)

Durante la ricostruzione della chiesa parrocchiale di San Lorenzo, nel 1385, venne data la facoltà al rettore della chiesa di amministrare il battesimo nella ancora piccola cappella del borgo, dedicata a S. Maria a Monte, dove si conservava l’antica immagine, considerata miracolosa, della Madonna. (1)
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Durante la ricostruzione della chiesa parrocchiale di San Lorenzo, nel 1385, venne data la facoltà al rettore della chiesa di amministrare il battesimo nella piccola cappella del borgo, dedicata a S. Maria a Monte, dove si conservava l’antica immagine della Madonna considerata miracolosa.

 

Nel 1628 fu benedetto l’Oratorio, che fu ampliato per l’aumentato numero dei devoti che affluivano in adorazione della Sacra Immagine. Tra il 1629 e il 1635 fu costruito il nuovo Santuario, nei pressi dell’antica cappella. Dal 1847 al 1855 il Santuario fu ampliato, come riportato in un’epigrafe in facciata. Nei documenti di archivio, sono descritte le condizioni pericolanti della facciata a seguito dei danni provocati dal terremoto del 1920, con un urgente bisogno di restauro e, nel 1936, furono autorizzate le opere di ristrutturazione. Successivamente, nel 1963, furono eseguiti lavori relativi al restauro dell’intonaco, alla tinteggiatura interna e ai lavori di sistemazione esterna del sagrato.

 

La chiesa, ad aula unica rettangolare, ha un soffitto coperto con volte a botte, con decorazioni pittoriche del XIX sec., ed è intervallato da arconi con catene di rinforzo. Le pareti hanno paraste e cornicioni aggettanti di interessante qualità. Degno di nota il dossale ligneo con intagli dorati, dove si trova l’immagine della Madonna in trono con Bambino del XV sec. Ai lati due altari: quello alla sinistra in pietra, datato 1641, contenente il dipinto raffigurante la Madonna in Trono del XVIII sec. e l’altro a destra, in legno, datato 1794, contenente il dipinto della Natività di Maria del sec. XVII.

 

L’esterno è caratterizzato da un porticato suddiviso da archi sostenuti da colonne in pietra. L’ordine superiore della facciata è intonacato e tinteggiato in color ocra e vi si trova una scritta dedicata a Maria Vergine e la data di un ampliamento realizzato nel 1855. La facciata si conclude con un frontone con cornici aggettanti. All’interno del portico si trovano la porta con stipiti in pietra, architrave con fregio e frontone ad arco spezzato interrotto da uno stemma mentre ai lati, in posizione speculare, si trovano due finestre rettangolari, con mostre in pietra e frontone ad arco della stessa tipologia del portale centrale.

 

 

 

 

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