Il Santo del giorno, 7 Maggio:  Agostino, Augusto e Flavio di Nicomedia (e poi: Flavia, Giovanni, Rosa, Alberto, Antonio, Gisella) Nicomedia_in_ruins-300x202

Agostino, Augusto e Flavio di Nicomedia

 

Sono tre i santi, fratelli tra loro, ma non meglio specificati che morirono tutti e tre lo stesso giorno, il 7 maggio, martiri, cioè, secondo l’etimo latini: testimoni, sottinteso dellaloro fede, che in quell’anno, il 303, stava per essere resa religione ufficiale e poi religione di stato.

Sono tutti nativi di Nicomedia, la capitale dell’allora provincia romana della Bitinia e Ponto, una regione nell’attuale Turchia, nel IV secolo d.C., durante le cruente persecuzioni dei primi cristiani nell’Impero romano d’Oriente.

Il 30 aprile 311, dalla sua Felix Romuleiana, nell’attuale Serbia, Galerio, Imperatore assieme ad altri tre, nella cosiddetta era della Tetrarchia, emanò l’Editto di tolleranza che ordinava la cessazione delle persecuzioni.

Ma la comprensione dell’altro. Ha una storia lunga su questo Pianeta e nel 380 già, con l’Editto di Tessalonica, iniziavano da pate degli Imperatori ora cristiani le persecuzioni contro pagani e gli eretici!

 

Oggi si ricordano inoltre  :

 

Santa Flavia Domitilla, martire

Sant’Agostino Roscelli, sacerdote e fondatore

Sant’Antonio Pecierskij, eremita

San Cerenico di Spoleto, diacono e pellegrino

Sant’Epifanio di Costanza di Cipro, vescovo

San Giovanni di Beverley, vescovo

San Maurelio di Voghenza, vescovo

Santa Rosa Venerini, fondatrice

Beato Alberto da Bergamo, domenicano

Beato Antonio de Agramunt, mercedario

Beata Gisella di Baviera, regina e badessa

 

 

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Imperatore Galerio, dalla città di Felix Romuleiana (Serbia)

 

 

 

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Rovine di Nicomedia, forse la città dove prima e più ampiamente si sviluppò il Cristianesimo e che dette così tanti martiri

 

 

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