Il Santo del giorno, 3 Ottobre: Dionigi l’Areopagita-  S. Gerardo

Un giurista, che convertito da S.Paolo, va con lui a predicare sulla collina di Atene, sacra ad Ares, l’Aeropago, e diviene Dottore della Chiesa.

E un nobile dell’antico territorio del Belgio che si fa frate benedettino e fonda abbazie che per tutta la vita instancabilmente visita.

di Daniele Vanni

Dionigi l’Areopagitaè stato un giurista e vescovo greco antico, Fu convertito al cristianesimo dalla predicazione e dalla preghiera dell’apostolo Paolo che fece sull’Areopago di Atene, una collina sacra ad Ares, da cui il nome, ad ovest del Partenone. La Chiesa cattolica lo ha fatto santo e lo ha proclamato dottore della Chiesa.

Dionigi ci è noto esclusivamente dalla testimonianza degli Atti (17,22): nel racconto neotestamentario Paolo si trova ad Atene, ha fatto un giro della città e viene interrogato dai filosofi epicurei e stoici. Lo portano all’Areopago, chiedendo un chiarimento della sua predicazione (e schernendolo e attaccandolo quando parla di resurrezione):

« E Paolo, ritto in piedi in mezzo all’Areopago, disse: «Ateniesi, io veggo voi in tutto e per tutto singolarmente religiosi. Tanto è vero, che passando e vedendo i vostri simulacri, ho trovato perfino un altare con questa iscrizione: “Al Dio ignoto”. Or quello che voi onorate senza conoscerlo, quello io annunzio a voi. »

(Atti degli Apostoli, 17, 22-23)

La predicazione di Paolo cerca di adattare il messaggio di Cristo al pubblico di filosofi. Questo non si oppone fino a quando Paolo parla della risurrezione:

« Sentita però la risurrezione de’ morti, alcuni se ne fecero beffe; altri dissero: “Di questo t’udiremo un’altra volta”. Così Paolo uscì di mezzo a loro. Alcuni però s’unirono a lui, e credettero; tra questi, Dionigi l’Areopagita, una donna, per nome Damaride, e altri con loro. »

(Atti degli Apostoli 17, 32-34)

Secondo Dionigi di Corinto e Eusebio di Cesarea, Dionigi divenne vescovo di Atene.

Alcuni secoli più tardi, il Corpus Dionysianum, una serie di scritti di natura mistica, fu scritto sotto lo pseudonimo di Dionigi l’Areopagita; il suo autore è oggi noto con il nome di Pseudo-Dionigi. A partire dal IX secolo infine, Dionigi l’Areopagita è stato confuso con Dionigi di Parigi.

Areopagus_from_the_Acropolis

Gerardo di Brogne(Stave, 890 circa – Saint-Gérard, 3 ottobre 959) è stato un abate benedettino, fu il fondatore dell’abbazia di Brogne ed è considerato santo dalla Chiesa cattolica.

Di nobile famiglia, Gerardo (valoroso con la lancia, dal tedesco) fu presto attirato dall’ideale della vita monastica. Fondò un’abbazia benedettina a Brogne nella Vallonia.

Percorse per 25 anni le terre belghe, la Lotaringia di allora, per riformare e fondare altre presenze monastiche.

Si spense a Brogne il 3 ottobre 959.

Fu presto considerato santo dalla Chiesa cattolica. Il paese di Brogne prese il nome di Saint-Gérard.

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