Il Santo del giorno, 28 Maggio: Ubaldesca Taccini – S. Germano – Maria Bartolomea Bagnesi

 

28 maggio-Ubaldesca-Taccini

 

Tre santi: una pisana del XII° sec. capace di trasmutare acqua in vino. Un santo che dà il nome al quartiere degli intellettuali parigini. E una fiorentina, che tutta la città accompagnò nel suo ultimo viaggio, così famosa per riempire orci vuoti con prezioso olio toscano!

 

 

di Daniele Vanni

 

Ubaldesca Taccini(Calcinaia, 1136 – Pisa, 28 maggio 1205) è stata una religiosa italiana, appartenente al Sovrano Militare Ordine di Malta.

Figlia di contadini, diventò religiosa, presso il convento di San Giovannino di Pisa. Si distinse per le pratiche ascetiche e per la cura dei malati e dei bisognosi. Tra i tanti miracoli che le vengono attribuiti il più conosciuto resta quello della transmutazione dell’acqua del pozzo della chiesa del Santo Sepolcro di Pisa in vino.

Viene venerata come santa nel contado pisano, nell’arcipelago maltese e dai membri dell’Ordine di Malta. Papa Sisto V (1585-1590) concesse l’indulgenza plenaria per tutti coloro visitavano la chiesa maltese il giorno 28 maggio.

Le reliquie di santa Ubaldesca, forte soccorritrice, sono attualmente custodite e venerate nella Pieve di Calcinaia paese natale della santa, dove furono solennemente traslate il 24 maggio 1924 per volontà dell’Arcivescovo di Pisa, cardinale Pietro Maffi che accolse le richieste dei calcinaioli. Scienziato, la sua “Opera” ha letteralmente riempito la provincia di Pisa ed oltre, di strutture ricettive, culturali, assistenziali.

 

 

 

  1. Ubaldesca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

San Germano, ricordato oggi, fu vescovo di Parigi nel VI sec. , quartiere così famoso per gli intellettuali che prende il nome dall’Abbazia consacrata nel 558,proprio perché ospitava le spoglie di Germano. Quando si costruì l’abbazia, come ci dice il nome, ci dovevano essere, attorno, solo prati: pres!

 

 

 

Abbazia Saint Germain des pres

 

Maria Bartolomea Bagnesi(Firenze, 24 agosto 1514 – Firenze, 28 maggio 1577) fu consacrata nel Terz’Ordine dei Domenicani.

Appassionata delle Sacre Scritture, fu ammirata da Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, (vedi la sua vita al 25 maggio) che si ritenne da lei miracolosamente guarita, dopo averla vista in visione in Paradiso e su un carro di fuoco, il 16 giugno 1584. Nata da una nobile ed importante famiglia, A 17 anni il padre le propose il matrimonio con un giovane ma, alle sue parole, cominciò a tremare dallo spavento e cadde a terra. Da allora rimase inferma e costretta a letto, migliorò solo a 33 anni, quando il padre le permise di farsi non suora, ma almeno di essere laica consacrata nella propria casa. Considerata santa già in vita, era apparsa anche ad un giovane veneziano salvandolo dal suicidio. Durante la sua festa a Firenze, un enorme orcio vuoto, si riempì miracolosamente di olio da distribuire ai fedeli, per le benedizioni. Al suo funerale che attraversò Ponte Vecchio, partecipò tutta la popolazione della città!

 

 

Il funerale della beata Bartolomea, opera di Giuseppe Servolini in Santa Maria Maddalena dei Pazzi, Firenze

 

 

Gli altri santi del giorno:

 

San Carauno, martire

Santa Eleconide di Tessalonica, vergine e martire

Santi Emilio, Felice, Priamo e Feliciano, martiri venerati in Sardegna

San Gemiliano o Emiliano, vescovo e martire

San Giusto di Urgell, vescovo

San Guglielmo d’Aquitania o di Gellone, monaco

San Luciano, martire

San Paolo Hanh, martire

Beati Antoni Julian Nowowiejski e compagni martiri dei nazisti

Beato Ercolano da Piegaro, sacerdote francescano

Beato Ladislao (Wladyslaw) Demski, sacerdote e martire

Beato Lanfranco di Canterbury, vescovo

Beato Luigi Biraghi, sacerdote e fondatore

Beata Margherita Pole, martire

Beata Maria della Natività, vergine mercedaria

Beati Tommaso Ford, Giovanni Shert e Roberto Johns

 

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