Il Santo del giorno, 15 Agosto: Festa dell’Assunta

E’ questo il giorno del Palio dell’Assunta a Siena! Ma in onore dell’Assunzione della Madonna sotto il caldo massimo dell’estate, che ormai da noi si raggiunge a luglio, per Ferragosto, sono migliaia le feste in tutte le parti d’Italia!

L’Assunzione di Maria in Cielo è un dogma cattolico nel quale viene affermato che Maria, terminato il corso della vita terrena, fu trasferita in Paradiso, sia con l’anima che con il corpo, cioè fu assunta, accolta in cielo. Nel pensiero cattolico, è un’anticipazione della resurrezione della carne, che per tutti gli altri uomini avverrà soltanto alla fine dei tempi, con il Giudizio universale.

 

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L’Assunzione dipinta da Tiziano

 

Alcune fonti antiche e la leggenda del ramo di palma

Le prime indicazioni sull’Assunzione di Maria risalgono al periodo compreso tra la fine del secolo IV e la fine del V.

C’era chi sosteneva che il corpo di Maria non avesse subito corruzione dopo la morte, o che la Vergine fosse rimasta immortale perché il Cristo l’aveva trasferita nei luoghi della sua ascensione. Chi parlava non di morte, ma di Dormizione, chi affermava che la Madonna aveva chiesto al Figlio di avvertirla della morte tre giorni prima e che Cristo stesso, trasfigurato, con un tripudio di angeli fosse venuto a prendere la vergine per portarla in cielo. Narra infatti, il Transito della Beata Maria Vergine, che la Madonna aveva chiesto al Figlio di avvertirla della morte tre giorni prima. La promessa fu mantenuta: il secondo anno dopo l’Ascensione, Maria stava pregando quando le apparve l’angelo Gabriele. Teneva un ramo di palma e le disse: “Fra tre giorni sarà la tua assunzione”. La Madonna convocò al capezzale Giuseppe d’Arimatea e altri discepoli del Signore e annunciò loro la sua morte.

« Venuta la domenica, all’ora terza, come lo Spirito Santo discese sopra gli apostoli in una nube, discese pure Cristo con una moltitudine di angeli e accolse l’anima della sua diletta madre. E fu tanto lo splendore di luce e il soave profumo mentre gli angeli cantavano il Cantico dei Cantici al punto in cui il Signore dice: “Come un giglio tra le spine, tale è la mia amata fra le fanciulle” – che tutti quelli che erano là presenti caddero sulle loro facce come caddero gli apostoli quando Cristo si trasfigurò alla loro presenza sul monte Tabor, e per un’intera ora e mezza nessuno fu in grado di rialzarsi. Poi la luce si allontanò e insieme con essa fu assunta in cielo l’anima della Beata Vergine Maria in un coro di salmi, inni e cantici dei cantici. E mentre la nube si elevava, tutta la terra tremò e in un solo istante tutti i Gerosolimitani videro chiaramente la morte della santa Maria. »

In quel momento Satana istigò gli abitanti di Gerusalemme che presero le armi e si diressero contro gli apostoli per ucciderli e impadronirsi del corpo della Vergine che volevano bruciare. Ma una cecità improvvisa impedì loro di attuare il proposito e finirono per sbattere contro le pareti. Gli apostoli fuggirono con il corpo della Madonna trasportandolo fino alla valle di Giosafat dove lo deposero in un sepolcro: in quell’istante – narra il Transito della Beata Maria Vergine – li avvolse una luce dal cielo e, mentre cadevano a terra, il santo corpo fu assunto in cielo dagli angeli.

 

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Assunzione della Vergine di Rubens nella Cattedrale di Anversa, 1626

 

Il dogma cattolico è stato proclamato da papa Pio XII il 1º novembre 1950, anno santo, attraverso la costituzione apostolica Munificentissimus Deus (incipit latino, traducibile: “Dio generosissimo”). Si tratta dell’ultimo dogma, finora, proclamato da un Papa, dopo i due proclamati da Pio IX nel secolo XIX.

La proclamazione di questo dogma è l’unica occasione in cui un pontefice ha fatto uso dell’infallibilità papale ex cathedra, definita formalmente nel 1870. La Chiesa dunque riconosce che in questa specifica occasione il papa ha proclamato un dogma esercitando l’uffizio di Pastore e Dottore di tutti i cristiani, e quindi con il carisma dell’infallibilità.

 

 

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