12 settembre

 

Il Santo del giorno, 12 Settembre: S.S. Nome della Beata Vergine Maria

Derivante da riti antichissimi d’invocazione ed evocazione del nome di una divinità, questa festa mariana fu istituita per l’aiuto ricevuto a difesa dell’Europa cristiana.

di Daniele Vanni

Il 12 settembre si venera il Santissimo Nome della B. V. Maria.

In questo giorno viene rievocato l’ineffabile amore della Madre di Dio verso il Figlio santissimo e viene posta avanti gli occhi dei fedeli la figura della Madre del Redentore per essere piamente invocata.

La devozione al nome di Maria, presto arricchita dai pontefici di particolari indulgenze, risale alla metà del XII secolo.

La festa venne istituita nel 1513 da papa Giulio II, che la concesse alla sola diocesi spagnola di Cuenca: inizialmente celebrata il 15 settembre, spostata da papa Sisto V al 17 dello stesso mese (1587), la celebrazione della festa venne estesa da papa Gregorio XV all’arcidiocesi di Toledo (1622) e da papa Clemente X all’intera Spagna (1671).

La sua introduzione venne promossa da papa Innocenzo XI Odescalchi che, con decreto del 5 febbraio del 1685, ne estese la celebrazione a tutta la Chiesa.

Doveva servire a commemora

re la messa celebrata a Vienna il 12 settembre del 1683, per suggellare l’alleanza fra l’imperatore Leopoldo I d’Austria e il re di Polonia Giovanni III Sobieski: quel giorno, i due sovrani cattolici diedero il via alla controffensiva che portò alla liberazione della capitale austriaca dall’assedio dei Turchi (12 settembre 1683).

La festività ha quindi origini simili a quelle della Trasfigurazione, istituita da papa Callisto III in ricordo della liberazione di Belgrado (6 agosto 1455), e della Madonna del Rosario, voluta da papa Pio V per commemorare la vittoria di Lepanto (7 ottobre 1571).

Ma certo l’origine di venerare, invocare, evocare il nome di una divinità, è assai più antica.

Assai prima della nascita della scrittura, quando l’uomo ha potuto vedere quei caratteri che rappresentavano quanto di più alto potesse pensare.

Forse l’uomo iniziò, chiamando il nome di una persona cara che non c’era più…

Nella storia dell’esegesi ci sono state diverse interpretazioni del significato del nome di Maria:

1) “AMAREZZA”

questo significato e` stato dato da alcuni rabbini: fanno derivare il nome vero, quello originale, poi trasformato nel latino Maraia, MIRYAM dalla radice MRR = in ebraico “essere amaro”.

Questi rabbini sostengono che Maria, sorella di Mose`, fu chiamata cosi` perche’, quando nacque, il Faraone comincio` a rendere amara la vita degli Israeliti , e prese la decisione di uccidere i bambini ebrei.

2) “MAESTRA E SIGNORA DEL MARE”

Secondo questa interpretazione il nome di Maria deriverebbe invece, da MOREH (ebr. Maestra-Signora) + YAM (= mare): come Maria, la sorella di Mose`, fu maestra delle donne ebree nel passaggio del Mar Rosso e Maestra nel canto di Vittoria (cf Es 15,20), cosi` “Maria e` la Maestra e la Signora del mare di questo secolo, che Ella ci fa attraversare conducendoci al cielo” (S.Ambrogio, Exhort. ad Virgines).

Altri autori antichi che suggeriscono questa interpretazione: Filone, S. Girolamo, S. Epifanio.

Questo parallelo tipologico tra Maria sorella di Mose` e Maria, madre di Dio, e` ripreso da S. Agostino, che chiama Maria “tympanistria nostra” (Maria sorella di Mose` e la suonatrice di timpano degli Ebrei, Maria SS. e` la tympanistria nostra, cioe` dei Cristiani: il cantico di Mose` del N.T sarebbe il Magnificat, cantato appunto da Maria: questa interpretazione e` sostenuta oggi dal P. Le Deaut, uno dei piu` grandi conoscitori delle letteratura tergumica ed ebraica in genere: secondo questo autore, S. Luca avrebbe fatto volontariamente questo parallelismo.

3) “ILLUMINATRICE, STELLA DEL MARE”

Secondo questa interpretazione il nome di Maria deriverebbe da: prefisso nominale (o participiale) M + ‘OR (ebr.= luce) + YAM (= mare): Cosi` S. Gregorio Taumaturgo, S. Isidoro, S. Girolamo (insieme alla precedente).

Alcuni autori ritengono che S. Girolamo in realta` non abbia interpretato il nome come “stella del mare”, ma come “stilla maris”, cioè: goccia del mare.

La presenza della radice di “mare” nel nome di Maria, ha suggerito diverse interpretazioni e/paragoni di Maria con il “mare”:

Pietro di Celles (+1183) Maria = “mare di grazie”: di qui Montfort riprende: “Dio Padre ha radunato tutte le acque e le ha chiamate mare, ha radunato tutte le grazie e le ha chiamate Maria” (Vera Devozione, 23).

Qohelet 1,7: “tutti i fiumi entrano nel mare”; S. Bonaventura sostiene che tutte le grazie (= tutti i fiumi) che hanno avuto gli angeli, gli apostoli, i martiri, i confessori, le vergini, sono “confluite” in Maria, il mare di grazie.

S.Brigida: “ecco perche` il nome di Maria e` soave per gli angeli e terribile per i demoni”

Ave maris stella, Dei Mater alma, atque semper virgo, felix coeli porta…

Questo inno sembra una meditazione sul nome di Maria, in rapporto a Maria sorella di Mosè:

“Ave maris stella” (cf significato 3); “Dei Mater ALMA atque semper virgo”: Maria, sorella di Mose`, viene chiamata in Es 2,8, `ALMAH = “vergine” e, etimologicamente “nascosta”; “felix coeli porta”, cioe` “maestra del mare” di questo secolo che Ella ci fa attraversare (cf. significato 2)

4) PIOGGIA STAGIONALE

Secondo questa interpretazione il nome di Maria deriverebbe da MOREH (ebr. PRIMA PIOGGIA STAGIONALE).

Maria e` considerata come Colei che manda dal cielo una “pioggia di grazia” e “pioggia di grazia essa stessa”.

Questa interpretazione, che C. A Lapide attribuisce a Pagninus, viene in parte ripresa da S. Luigi di Montfort nella Preghiera Infuocata: commentando Ps. 67:10 “pluviam voluntariam elevasti Deus, hereditatem tuam laborantem tu confortasti” (Una pioggia abbondante o Dio mettesti da parte per la tua eredita`), il Montfort dice:

“[P.I. 20] Che cos’e`, Signore, questa pioggia abbondante che hai separata e scelta per rinvigorire la tua eredita` esausta? Non sono forse questi santi missionari, figli di Maria tua sposa, che tu devi scegliere e radunare per il bene della tua Chiesa cosi` indebolita e macchiata dai peccati dei suoi figli?”.

5) ALTEZZA

Secondo questa interpretazione il nome di Maria deriverebbe da MAROM (ebr. ALTEZZA, EXCELSIS): questa ipotesi e` sostenuta, tra gli antichi dal Caninius, e, tra i moderni, da Vogt, soprattutto in base alle recenti scoperte dei testi ugaritici, che hanno permesso la comprensione di molte radici ebraiche.

Luca 1:78 “per viscera misericordiae Dei nostri in quibus visitavit nos oriens EX ALTO”

questo versetto, in base al testo greco e alla retroversione in ebraico, puo` essere tradotto:

“ci ha visitati dall’alto un sole che sorge: Cristo e` il sole che sorge che viene dall’alto (il Padre)”.

oppure:

“ci ha visitati un sole che sorge “dall’alto” = da Maria”.

 

 

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