Il Santo del giorno, 11 Giugno: S.Barnaba, (“figlio dell’esortazione”) che vende tutti i suoi averi per farsi Apostolo

 

E poi va con Paolo a Cipro e poi in Italia, dove è considerato il primo Vescovo di Milano

 

Barnaba, che significa: “figlio della consolazione”, o: “figlio dell’esortazione”, ebreo convertito che vende le sue cose e dà il ricavato agli Apostoli, divenuto un membro autorevole della prima comunità cristiana, si fa garante di Saulo di Tarso, ex-persecutore dei cristiani recentemente convertitosi a Damasco, che verrà chiamato Paolo, e sarà il vero fondatore della dottrina cristiana.

 

 

 

 

S.Barnaba, originariamente chiamato Giuseppe di Cipro (Cipro, … – Salamina, 61), è stato un apostolo, tradizionalmente considerato il primo vescovo di Milano.

Nato con il nome di Giuseppe, era giudeo di famiglia levitica emigrata a Cipro. Per questa sua discendenza levitica era probabile la sua frequente presenza in Gerusalemme.

 

L’ebreo Giuseppe, nativo di Cipro, si fa cristiano, vende un suo campo e consegna il ricavato “ai piedi degli apostoli”, in Gerusalemme. Così lo incontriamo, presentato dagli Atti degli Apostoli, con questo gesto di conversione radicale.

Dopo il battesimo fu rinominato Barnaba, che significa “figlio della consolazione” o “figlio dell’esortazione”. Fu lui, divenuto un membro autorevole della prima comunità cristiana, a farsi garante di Saulo di Tarso, ex-persecutore dei cristiani recentemente convertitosi a Damasco, che verrà chiamato Paolo.

E con Paolo fu uno dei capi della nuova comunità religiosa di Antiochia. Proprio l’odierna Turchia fu la culla del Cristianesimo.

Poi, sempre assieme, si recarono prima a Cipro, terra nativa di Barnaba stesso, e di nuovo in Asia Minore.

Ritroviamo di nuovo insieme Paolo e Barnaba intorno al 49 a Gerusalemme per la disputa sulla circoncisione o meno dei pagani convertiti: il “concilio degli apostoli” diede loro ragione sulla non necessità dell’osservanza della legge mosaica per i neo-convertiti. A questo punto i due apostoli si separarono: Barnaba volle portare con sé a Cipro, in un nuovo viaggio di evangelizzazione, Marco che Paolo non gradiva.

Da qui inizierà il suo viaggio in Italia. Barnaba si recò prima a Roma, insieme a Pietro, poi si spostò velocemente verso il nord d’Italia, per fondare la Chiesa in Milano. Una leggenda devozionale milanese lo vede arrivare a Milano il 13 marzo del 53: al suo passaggio la neve intorno a lui sarebbe scomparsa e sarebbero sbocciati i primi fiori.

Secondo la leggenda Barnaba continuò a viaggiare e predicare fino a Salamina, dove fu lapidato da alcuni giudei nell’anno 61; sembra che al momento del martirio avesse in mano una copia del Vangelo di Matteo.

 

Per secoli a Milano la primavera si è festeggiata il 13 marzo, giorno dell’arrivo di Barnaba.

 

 

 

11 giugno anonimo lombardo barnaba

 

Anonimo lombardo, Barnaba

 

 

Oggi si celebrano anche:

 

San Demetrio, vescovo

Santa Maria Rosa Molas y Vallvé, religiosa

San Massimo di Napoli, vescovo e martire

Santa Paola Frassinetti, vergine

Santi Felice e Fortunato

Beata Maria Schininà, fondatrice

 

 

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